RASSEGNA STAMPA WEB “La Rivincita - Rally degli Eroi 2013” | Corriereromagna.it

FORLÌ. Se non è la gara più pazza del mondo poco ci manca. Ma il “Rally degli Eroi” è quello per cui hanno lavorato per mesi un gruppo di amici forlivesi, che nella vita di tutti i giorni fanno carrozzieri, tecnici e meccanici, con lo scopo di mettere a punto la macchina con la quale prenderanno parte alla competizione a metà strada tra prova di resistenza e goliardata di massa.
Almeno cinquanta equipaggi da tutta Italia e dall’estero (con auto a due ruote motrici immatricolate prima del 1999), infatti, saranno impegnati per tutta la giornata di domani, dopo le prove di oggi, sul difficile circuito sterrato di Lodi lungo tre chilometri, in quella che gli organizzatori hanno già battezzato la “Rivincita del Rally degli Eroi”, visto che - come accadde per l’analoga competizione svoltasi nel maggio scorso - i partecipanti dovranno cimentarsi in costume. 
E per questo i forlivesi, riuniti nel team “Avengers”, hanno confermato i panni dei protagonisti dei fumetti più celebri: da Capitan America ad Hulk, Spiderman, Thor e Iron man. Due le manche in programma, di tre ore l’una dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16, su un tragitto ricavato all’interno di un campo da motocross, da percorrere ad una media non superiore ai 30 chilometri orari, con la ruota di scorta attacca all’esterno dell’auto e con i cambi da darsi alla guida a discrezione della squadra. 
Il coordinatore Ivan Crocini e i compagni Carlo Bentivogli, Marco Manfredi, Giacomo Garavini, Sauro Michelacci, Manuel Varchi, Andrea Pirini, Ermes Guardigli, Mirco Bernabei e Alex Baldini, giunti al quinto posto nella gara di maggio, hanno per l’occasione modificato la Ford Taurus che aveva già dato buona prova di sè, sollevando le ruote di 30 centimetri rispetto al telaio, per meglio assorbire le insidie del terreno. A bordo saranno anche obbligati a portare, per tutta la competizione, il regalo preparato per i vincitori, che non dovrà essere danneggiato. Se l’auto dovesse finire in panne i concorrenti saranno obbligati a spingerla a mano fuori dal circuito. Insomma, pazzia, divertimento e passione, andranno a braccetto.