ASSISTENZE SUL CAMPO

A noi piace il brivido, ma non il rischio. Amiamo l'avventura, ma quella a lieto fine; pensiamo che un viaggio debba essere la traduzione in realtà di un sogno e non un incubo. 
Per questo mettiamo ogni cura ed attenzione nel programmare e studiare un viaggio e cerchiamo sempre di avvalerci delle assistenze che soci preparati ed esperti mettono a disposizione di tutti i partecipanti. 
Ecco qui sotto i soci più assidui e che solitamente si prendono cura delle assistenze. Di volta in volta possono essere sostituti da altri partecipanti altrettanto validi o essere coadiuvati da altri volenterosi. 



PIERO MEDAGLIANI 
È il medico dal 1994, da quando partecipò al nostro secondo viaggio in Libia. Si prende cura della salute fisica e psichica dei Latitudinari in almeno 3 viaggi all'anno e coadiuvato dall'infermiera Daniela. Buono come un santo, gentile come un nobiluomo, tiene corsi di pronto soccorso per il personale ospedaliero, ma per fortuna non l'abbiamo mai messo veramente alla prova. Poco male, lui si assoggetta anche a curare raffreddori e problemi intestinali. Ha un passato corsaiolo infatti ha partecipato a vari marathon rally con dei Pajero preparatissimi per correre sulle piste africane, ma per arrancare con fatica sulle dune. Poi ha deciso di rendersi la vita più facile sui percorsi sabbiosi, facendo preparare da Roberto Brunatti un pick up Ford: più di 500 cv. alto e aggressivo come pochi, dotato di ogni diavoleria tecnologica. Sicuramente il mezzo più performante di tutto il circo latitudinario e capace di sostituire l'Unimog Rodrigo nei traini estremi. Ora Piero tra le dune si diverte molto di più, lo si vede aggirarsi su cime impraticabili ai più, ma ha un'esigenza: un grappino dopo cena.






ANDREA CALDERATO (C4) - MECCANICO E CHIUSURA GRUPPO 
Nel 2.000 si era iscritto al viaggio di Latitudini in Egitto con la moglie Martina e con già una buona esperienza di avventure africane. Da allora è diventato un assiduo frequentatore e da quando ha aperto l'officina C4 a Montebello Vicentino si è guadagnato la casacca di meccanico di Latitudini. Con la sua Toyota 80 non ha limiti e la sua presenza in chiusura al gruppo è una sicurezza e una tranquillità. I compiti del meccanico sono infatti tra i più onerosi: oltre ad intervenire sulle auto per permettere che proseguano il viaggio, si trasforma in gommista per le riparazioni e durante le tappe si occupa della retrovia del gruppo. Occorre disinsabbiare chi è in difficoltà, tracciare una nuova via per superare tratti rovinanti dai passaggi degli altri equipaggi, tenere d'occhio, come un buon pastore, che tutte le pecorelle siano sulla via giusta. Un lavoraccio che Andrea assolve sempre con tranquillità e competenza. È stato un ottimo acquisto, non c'è che dire. 

Hanno fatto parte dell'assistenza meccanica anche i soci: 
Roberto Brunatti 
Umberto e Andrea Fiori 
Daniele Frigieri 
Antonio Guida





ALESSANDRO CASTELLI - CUCINA E SOCCORSO TRAINI 
Nei primi viaggi, svolti come semplice partecipante, bisognava tenerlo d'occhio perché era sempre pronto a dare una mano agli altri mettendosi nei pasticci peggio di chi stava soccorrendo. Ma è bastato poco ed ha imparato tutti i trucchi della guida su sabbia ed ora lo si può considerare uno dei migliori esperti. Con un passato di camionista a lunga gittata, quando si è pensato a chi dovesse guidare l'Unimog Rodrigo, la scelta non poteva cadere meglio. Alessandro oltre a condurre Rodrigo oltre l'impensabile, in grado di trainare un'auto nell'impossibile, si occupa della cucina da campo sfornando ogni sera le sue famose pastasciutte, coadiuvato, nei viaggi più numerosi, dalla fidanzata Ing. Silvia. Una sola esigenza, indispensabile, poter fumare il suo inseparabile sigaro toscano. 

Quando Alessandro è impegnato nel suo lavoro di "tirabolli", alla guida di Rodrigo e ai fornelli prende posto Roberto Colasio da Padova. 
Il cuoco storico di Latitudini, l'inventore della cucina da campo, è stato Alessandro Arada, ora deus ex machina di 4 Technique di Modena. 







ROBERTO CATTONE - COORDINATORE 
È tra i cosi fondatori e presidente di Latitudini. Ha iniziato il fuoristrada in moto, dirigendo anche la prima scuola di trial in Italia. Poi è approdato alle auto fuoristrada e al turismo on the road realizzando servizi foto-giornalistici per tutte le riviste italiane. 
Ha partecipato al Camel Trophy del 1990 in Siberia. Ha condotto il primo viaggio, in Tunisia, nel 1989 portando 50 equipaggi. Da allora i viaggi sono stati molti, più di 100 solo in Tunisia. Prepara ogni fase del viaggio e sull'itinerario ha il compito di coordinare le assistenze e di tracciare l'itinerario tra le dune. Redige il giornale di bordo e buona parte delle tediose informazioni che trovi sul sito. 

Per lo studio degli itinerari all'estero e i contatti con i corrispondenti si avvale della preziosa collaborazione di Silvia Chiesa. 

Le attività di Latitudini non potrebbero esistere se non vi fosse l'organizzazione tecnica di Atlante/Fuorirotta e di Ivana Dotti che è la nostra "sicurezza e certezza" in ogni occasione. 
La sua professionalità va ben oltre i doveri e a lei va il nostro ringraziamento più sentito. 

Stefano Della Valle è il webmaster di Latitudini, a lui dobbiamo l'esistenza del sito e la messa a punto dello stesso, quando si ricorda e ha tempo. 

Riccarda Colasuonno impacchetta, smista e segue la spedizione del Giornale di Bordo, in più salva da madornali errori sempre in agguato. 

Gianluca Paradisi ha preparato la base musicale e ha diligentemente e pazientemente gestito i cantanti, orchestrando Latitudini's Song. 

Giacomo Guglieri è il segretario di Latitudini e ne cura l'archivio storico e fotografico. 

Roberto Pessione, con la carica onoraria di "immarcescibile Presidente", non ha un compito particolare durante i viaggi, ma ne ha percorsi 50 e un viaggio senza di lui è come un risotto senza formaggio.