ALBE VERDI

Abbiamo viaggiato anche senza sabbia sotto le ruote: dall'Islanda al Canada, dalla Penisola di Kola alla Mongolia, dall'Albania all'Armenia

OSARE OLTRE L'APPARENTE

Davanti una catena di montagne di sabbia, sembra invalicabile, ma il passaggio c'è sempre, basta saperlo trovare

SABBIA LA NOSTRA PASSIONE

Le dune stanno per terminare, ma ci inventeremo qualche deviazione, fingeremo per un po' di non vedere le vie più facili

LA SCOPERTA DI UN MONDO

Il deserto è un cosmo al di fuori dei nostri parametri abituali, ombre e luci che si rincorrono, forme armoniche, silenzi e brezze

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RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2015" | Giornale di barganews.com

http://www.giornaledibarga.it/index.html?pg=8&id=11390
Il numero di Aprile 2015 - Pubblicato in: Sport

Si svolgerà il 2/3 maggio a Varano, nella tenuta del "Monte Capuccio", la nuova edizione del Rally degli Eroi. La Uno della squadra barghigiana che si presenta con il nome ed il tema dell’Esercito, griffata "giornalediBarga.it" si presenta ai nastri di partenza, con tutte le intenzioni di centrare la formidabile cinquina (finora ha primeggiato in 2 Rally degli Eroi e in 2 Rivincite degli Eroi.) 

L’auto con ll quale si tenta la cinquina è la solita inossidabile Fiat Uno, riallestita e ripreparata per l’occasione. Le serate all’Officia Tecnocross di Barga (sponsor tecnico della squadra) sono attualmente tutte incentrate a preparare al meglio la macchina, in modo che niente sia lasciato al caso e la vettura possa affrontare la dura prova delle 12 ore di gara su terreni massacranti.
Il team guidato dal capomeccanico Niccolò Marchbetti, è composto da: Enrico Piacenza, Daniele Carli, Massimo Neri,  Marco Corneli, Andrea Andolfo e Federico Giovannetti. 

Una curiosità che ci porta anche un bel po’ di soddisfazione: il fatto che la collaborazione tra il team e la nostra testata, è stato addirittura portato ad esempio anche nel regolamento di gara (vedi foto sotto).
In bocca al lupo all'Esercito nella speranza di centrare l’obiettivo della cinquina.

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Per saperne di più sul RALLY DEGLI EROI questo il sito di riferimento:  

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GLI EROI del 2013 | VIDEO


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RASSEGNA STAMPA WEB “La Rivincita - Rally degli Eroi 2013” | Corriereromagna.it

FORLÌ. Se non è la gara più pazza del mondo poco ci manca. Ma il “Rally degli Eroi” è quello per cui hanno lavorato per mesi un gruppo di amici forlivesi, che nella vita di tutti i giorni fanno carrozzieri, tecnici e meccanici, con lo scopo di mettere a punto la macchina con la quale prenderanno parte alla competizione a metà strada tra prova di resistenza e goliardata di massa.
Almeno cinquanta equipaggi da tutta Italia e dall’estero (con auto a due ruote motrici immatricolate prima del 1999), infatti, saranno impegnati per tutta la giornata di domani, dopo le prove di oggi, sul difficile circuito sterrato di Lodi lungo tre chilometri, in quella che gli organizzatori hanno già battezzato la “Rivincita del Rally degli Eroi”, visto che - come accadde per l’analoga competizione svoltasi nel maggio scorso - i partecipanti dovranno cimentarsi in costume. 
E per questo i forlivesi, riuniti nel team “Avengers”, hanno confermato i panni dei protagonisti dei fumetti più celebri: da Capitan America ad Hulk, Spiderman, Thor e Iron man. Due le manche in programma, di tre ore l’una dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16, su un tragitto ricavato all’interno di un campo da motocross, da percorrere ad una media non superiore ai 30 chilometri orari, con la ruota di scorta attacca all’esterno dell’auto e con i cambi da darsi alla guida a discrezione della squadra. 
Il coordinatore Ivan Crocini e i compagni Carlo Bentivogli, Marco Manfredi, Giacomo Garavini, Sauro Michelacci, Manuel Varchi, Andrea Pirini, Ermes Guardigli, Mirco Bernabei e Alex Baldini, giunti al quinto posto nella gara di maggio, hanno per l’occasione modificato la Ford Taurus che aveva già dato buona prova di sè, sollevando le ruote di 30 centimetri rispetto al telaio, per meglio assorbire le insidie del terreno. A bordo saranno anche obbligati a portare, per tutta la competizione, il regalo preparato per i vincitori, che non dovrà essere danneggiato. Se l’auto dovesse finire in panne i concorrenti saranno obbligati a spingerla a mano fuori dal circuito. Insomma, pazzia, divertimento e passione, andranno a braccetto.

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | CATEU · Club Automotoveicoli e Trattori d'Epoca Umbro

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | CATEU Club Automotoveicoli e Trattori d'Epoca Umbro | Pubblicato: 11 Maggio 2013.
I Raduni - il Rally degli Eroi - 11 e 12 Maggio 2013  Sport Village il Ciocco (Lucca) 
Sabato 4 maggio, nel piazzale antistante il Centro Commerciale di Collestrada il Club Automotoveicoli e Trattori d'Epoca Umbro, ha presentato tre vetture appositamente preparate per partecipare al "Rally degli Eroi" che si svolgerà il 12 Maggio presso lo Sport Village nella tenuta del Ciocco a Lucca. Partecipazione riservata ad auto immatricolate prima del 1999 a due sole ruote motrici ed a equipaggi composti da 2 o più piloti in una gara di 12 ore di audacia ed inferno, poichè si svolgera tra salite impervie, tratti sterrati e mulattiere.
Per quanto concerne la parte ludica, gli equipaggi dovranno interpretare nei costumi un tema inerente al nome scelto per la squadra, ed in paarticolare i nostri concorrenti saranno soprannominati:"ghostbusters" su Fiat Punto "quelli della uno bianca" su Fiat Uno, "gli imbianchini" su Alfa 33, ma tra gli altri iscritti (circa 50 auto) figurano anche: "quella sporca decina", "la Papamobile", "Starsky & Hutch", "Guardie & Ladri", "I becchini" questi ultimi iscritti con un carro funebre.
In conclusione una gara in equilibrio tra la goliardata, quanto basta a far respirare la fantasia e la competizione, che richiede regole e disciplina. 

Vedi l'articolo pubblicato dal Corriere dell'Umbria il 6 Maggio 2013:
Maggiori informazioni andando sul sito: 
Vedi filmato vai su:

CLASSIFICA 12 ORE
1° Esercito
2° Imbianchini 
3° SPD 
4° Inshallah e babà 
5° Scuderia Casablanca - Sbando Team - Evengers - Via con Vento
6° Generale Lee -Stasky e Hutch - Vecchi Figli dei fiori - Barbari
7° Born 2 Screw
8° Pescatori - 50 sfumature di grigio - papamobile
9° Bee Hive - Simpson
10° Quelli della Uno Bianca - Villag Pipol - Quella sporca Decina - Demoliscion Team 
11° Ghostbusters - Flinstones - Eitim - Alla Carica dei 101 - Frecce Tricolori 
12° Top Gear
13° Sceriffi - Fantastici anni 80
14° Teammettosotto - 1.118 Bravo Soccorso - Pirati - Caciottari
15° Buei - Alfa Adams Family
16° Batman & Co
17° Scoiattoli dell' Anpezo - Quelli dell' Anas
18° Pianeta Alfa
19° poker d' assi - wacky races
20° Pandemoni

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RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | AccetturaOnLine.it

Non è uno scherzo, pochi giorni fa ci sono state segnalate queste curiose immagini dell’ex carro funebre comunale di Accettura tratte dal "Rally degli Eroi 2013", competizione d’auto d’epoca che si svolge annualmente vicino Lucca.
I team partecipanti oltre a gareggiare per 12 ore, sono chiamati ad interpretare un tema inerente al nome scelto.
L’auto giudata dalla scuderia Teammettosotto ha portato alto il nome del nostro paese aggiudicandosi un ottimo 14° posto su 47 partecipanti. 
Bizzaro destino per un’auto abituata a ben altre velocita!
Se ancora non ci credete ecco a voi un video (minuto 3:36)


Commenti per “L’ex carro funebre di Accettura ora fa i rally!” 
  1. volpe vincenzo scrive: 29 maggio 2013 alle 22:50
    Pesante!!!!! 

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  1. mario vespe scrive: 30 maggio 2013 alle 11:16
    il futuro ha un cuore antico che si gioca ORA, … non ve ne accorgete?!

     2  2 
  1. Alberto Morganti scrive: 2 giugno 2013 alle 00:43

    Ciao a tutti,sono Alberto, il nuovo proprietario e pilota del carro funebre. Mi fa davvero piacere questo interesse per una cosa che e’ nata cosi per caso. Purtroppo la gara è stata compromessa per il piegamento della barra di accoppiamento delle ruote anteriori. Abbiamo perso 3 ore circa per recuperare il carro e ripararlo,poi un problema al carburatore ci ha bloccato per un’altra ora purtroppo. In ogni caso ora il carro e’ funzionante e verra’ riparato per la nuova sfida di ottobre per "LA RIVINCITA 2013".
    Un grandissimo ringraziamento lo devo all’amico Andrea Innella di autoinnella per la cortesia e la professionalita’.

    13 0
  2.  vins palerm scrive: 18 giugno 2013 alle 21:15
    Ciao alberto io mi chiedevo come sei venuto in possesso del carrofunebre certo che e una bella distanza! comunque me piaciuto il fatto che nn hai tolto le scitte e porti in giro il nome del nostro paese complimenti……
    la cosa (curiosa) come fai a conoscere il professore innella amato da tanti e odiato da pochi secondo me x invidia odiato, se noti ho messo curiosa tra parentesi …………………… e chi non lo conosce , non mi sembra strano che sia arrivato fin li comunque un saluto a te e al professore Innella.

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RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Giornale di Barganews.com (2)

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Giornale di Barganews.com | Home | Sport | "Rally degli Eroi: è “made in Barga” il team vincitore"|  by Luca Galeotti | Pubblicato: 13 maggio 2013.

Ne resterà soltanto uno, recitava un celebre film che parlava di immortali e di immortalità. Di certo la competizione che si è svolta domenica al Ciocco non ha restituito l’immortalità alle povere, vecchie auto che ne sono state protagoniste, ma ha permesso loro di comportarsi da eroi e come eroi di morire o di vincere eroicamente.

Stiamo parlando della prima edizione del "rally degli Eroi", manifestazione a metà tra il serio ed il faceto, tra la competizione sportiva impegnativa e la zingarata organizzata dall’Associazione Latitudini con la collaborazione del Ciocco Drive Event, che ha richiamato nella tenuta e sui percorsi del Ciocco, sabato e domenica scorsi, una cinquantina di squadre il cui eroe principale era una vecchissima auto. Auto immatricolate prima del 1999, spesso destinate alla rottamazione, ma rispolverate e ridisegnate per partecipare a questo impegnativo rally a oltranza: un percorso con tratti anche difficoltosi, tra mulattiere, sterrati ed asfalti, su cui girare ininterrottamente per 12 ore cercando di non distruggere il proprio mezzo e di compiere un totale di 36 giri.

Le auto e le squadre dovevano interpretare un tema a loro scelta e al Ciocco si sono veramente sbizzarriti… c’era la Papa Mobile, quelli della Uno Bianca, i Pescatori, gli Hawaiani, gli Hippies, i Flinstones, i Simpson… C’era anche l’auto de L’esercito, tutta realizzata a Barga.
Auto e costumi realizzati con tanta inventiva e soprattutto tanta simpatia, utilizzando automobili a due ruote motrici, come detto antecedenti al 1999. C’erano veri e propri pezzi da museo con auto immatricolate nel 1975 e 1979; ed insieme auto più...“nuove” risalenti al 1999.
Come i più classici degli eroi non ci si è risparmiati, si è dato il massimo per rimanere sul tracciato fino allo scadere delle 12 ore e compiere i giri necessari. Per alcune auto, salvate dalla rottamazione per correre la gara, alla fine non è rimasto altro che tornare alla… rottamazione. Molti i ritiri in corso d’opera ed a complicare il tutto le condizioni metereologiche che nel pomeriggio si sono guastate e che hanno messo a dura prova auto ed equipaggi ancora rimasti in gara...

Alla fine però qualcuno ce l’ha fatta. E qualche eroe è stato più eroe di altri. Qualche auto ha fatto alla fine, nonostante gli anni, la sua porca figura fino in fondo. Ci fa piacere riportare che l’eroe degli eroi, anzi l’eroina delle eroine, è stata una vecchia e scassata Uno del 1993 che fino a poco tempo fa abbiamo visto girare per le vie di Barga. Quella preparata proprio dall’unico team barghigiano: una balda squadra che ha speso tante serate e tante risate in quel dell’Officina del Tecnrocross di Barga.
Sono stati loro alla fine a spuntarla, a compiere il maggior numero di giri e soprattutto a riuscire a rimanere in gara nonostante buche, sospensioni saltate, fango, bizze del motore e difficoltà. 
E ad aggiudicarsi così questa prima riuscitissima edizione della competizione che come ci dice il presidente dell’Associazione Latitudini può darsi tornerà presto nella tenuta del Ciocco.

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LA CURIOSITÀ · GLI EROI AL RALLY · Singolare sfida di un grupo forlivese | Tutti al volante in maschera · Il team forlivese “The Avengers” pronto alla sfida in costume da battaglia. 
FORLI. Si chiama “Rally degli Eroi”, di scena questo fine settimana nei dintorni di Ciolla in provincia di Lucca, e anche Forlì ha trovato i suoi, e pure super, perché la loro coreografia, obbligatoria per poter gareggiare, si ispira proprio ai personaggi della “Marvel”: Hulk, Spiderman, Thor, Capitan America e Iron Man. 
Insieme formeranno il team “The Avengers”. Parteciperanno alla gara di regolarità molto particolare dove le auto devono avere almeno quindici anni d’età; non possono vantare un passato rallistico e devono avere solo due ruote motrici con almeno una di scorta fissata all’esterno della carrozzeria. Gli audaci “driver” che si alterneranno per 12 ore di fila alla guida dei veicoli possono essere tanti quanti ne prevede la carta di circolazione dell’ auto. 
La gara si disputarà su un circuito quasi tutto sterrato di dieci chilometri, con qualsiasi condizione climatica. Le squadre possono essere composte al massimo da dieci persone che, ovviamente, dovranno spingere l’auto nel caso dovesse fermarsi lungo il tracciato. “The Avengers”, capitanati da Ivan Crocini, in arte colonnello Nick Fury, hanno optato per una Ford Taurus rimessa su strada dopo oltre tre mesi di attente cure all’interno dei garage della “Casa della marmitta” e di “Rcb”. “Stroncarli senza pietà” é lo slogan dei “vendicatori”, che vantano tra i piloti il pluricampione del mondo di motonautica Carlo Bentivogli che per l’occasione si trasformerà nel divino Thor e si alternerà al volante con l’incredibile Hulk, al secolo Sauro Michelacci, Fabio Capucci (Spiderman), Giacomo Garavini (Iron Man) e Marco Manfredi (Capitan America). Sarà anche obligatorio attacare ai finestrini posteriori le foto delle rispetive mogli o fidanzate.

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Per vissualizare sfogliare il giornale digitale online Corriereromagna.it | Forli, 11 Maggio 2013



RASSEGNA STAMPA WEB "Compagnia di Spedizione 2013" | Automobilismo.it

RASSEGNA STAMPA WEB "Compagnia di Spedizione 2013" | Automobilismo.it |  «Compagnia di Spedizione: l’emozione del rally aperto a tutti»| Pubblicato: 28 Marzo 2013.
Sulla falsa riga di una Pargi-Dakar, ma aperto a tutte le persone nasce il rally Compagnia di Spedizione: ecco come iscriversi...
Per chi volesse vivere l’emozione di correre in un grande rally, sentendosi un vero pilota, come alla vecchia e famosa Parigi-Dakar, arrivano i viaggi organizzati da "Compagnia di Spedizione"Non è una competizione ufficiale, ma è comunque una gara, aperta, però, anche a chi non ha esperienza e si vuole solo divertire. Il rally si svolgerà in Tunisia, con caratteristiche del tutto particolari, a cominciare dai requisiti richiesti per la partecipazione, come per esempio la tipologia di vetture ammesse, che devono avere almeno 15 anni e che, l’organizzatore definisce senza troppi peli sulla lingua “auto poco più di rottame”. "Compagnia di Spedizione" è un evento organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Latitudini, sotto l’egida della UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) e con il riconoscimento del CONIPer maggiori informazioni sull’evento e sulle modalità di iscrizione, potete consultare il sito internet: http://compagniadispedizione.blogspot.it/

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Motorbox.com (1)




EROICI - Ogni tanto, un po' di sacrosanta goliardia non fa male. Anche in ambitoautomobilistico. Ecco perché ho deciso di partecipare, con qualche amico con poche rotelle a posto come me, al "Rally degli Eroi 2013". Manifestazione organizzata nella splendida cornice dello Sport Village del Ciocco (Toscana) nel weekend dell' 11-12 maggio - da Roberto Cattone, uno che di motori ha sempre masticato. 


12 ORE DI AUDACIA - Lo scopo del "Rally degli Eroi 2013" è semplice: viaggiare per 12 ore su un percorso misto fra asfalto, mulattiera e fettucciato, mantenendo unavelocità media quanto più possibile vicina ai 30 km/h. Fin qui, nulla di strano. Ma ci pensa il regolamento ad indicare che non è proprio un rally qualsiasi: l'importante è che leauto iscritte siano state costruite entro il 31 dicembre 1999 e abbiano due sole ruote motrici. E che gliequipaggi (fino al numero massimo di 10 persone tra piloti e meccanici) siano inclini alla burla. A cominciare dai nomi per finire con travestimenti e mascherate ad hoc, che saranno valutate e votate prima della partenza. Come dite? Dotazioni specificheda rally? Suvvia, siamo eroi: ad eccezione di estintore, gomme di ricambio e poco altro, non serve nulla.

PANDA FOREVER - Se provate a scorrere il catalogo degli eroi www.rallydeglieroi.blogspot.it fra i Becchini e i Pirati, gli Escort&Papponi e i Flintstones, troverete anche la nostra squadra: i Pandemoni. La eroica auto che c'accompagnerà nell'ardua impresa sarà una Fiat Panda 750 dell'88, dal prezzo più che onesto: 250 euro più un caffè a testa pagato dall'ex proprietario per portarcela a casa. Dovrà sopportare angherie di non poco conto e la stiamo allestendo per tenere botta degnamente. Vi renderemo conto di come va a finire. 

COMPAGNIA DI SPEDIZIONE - Nell'attesa della competizione vera, stridore di denti e sudore, Cattone è già al lavoro per una variante africana: si chiama "Compagnia di Spedizione" e si terrà dal 21 al 28 settembre, in Tunisia. Le auto iscritte devono avere almeno 15 anni e, lungo il percorso (da Tunisi a Ksar Ghilane e ritorno) ci saranno prove speciali. Più informazioni all'indirizzo: www.compagniadispedizione.blogspot.it

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Motorbox.com(2)

UFFICIALMENTE EROI Il ferale momento è arrivato: nel weekend del 11/12 maggiosi è disputato il Rally degli Eroi 2013. Noi Pandemoni, spavaldi e incoscienti, incuranti del pericolo cui andavamo incontro, ci siamo presentati al via con la Panda 750 che vi avevo presentato qualche settimana fa. Ovviamente, più di serie che mai.
ADESIVI E TANTA FANTASIA Qualche adesivo luciferino qua e là, paramotore della versione 4x4, foto di alcune ragazze (ehm... signore) discinte sul finestrino posteriore come da regolamento, due gomme invernali (4 costavano troppo): si ferma qui la dotazione eroica della Pandemonia. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine l'impresa?
CUORE DI PADDOCK Sabato, il giorno prima del Rally degli Eroi 2013, è l'occasione per ammirare cosa può scatenare lapassione per il motorsport: i team accorsi al Ciocco per questo delirante weekend sono ben 50, tutti armati fino ai denti. Con camion assistenza (anche culinaria, vedi salamelle e salsicce a go go) e ricambi di ogni tipo, cheneanche Biasion ai bei tempi. Poi, naturalmente, ci sono lasimpatia e l'aiuto reciproco: gli sport motoristici sono belli anche perché, non appena hai una difficoltà, qualcuno è sempre pronto a darti una mano. Cosa affatto scontata e chi frequenta le altre competizioni, più o meno amatoriali, sa bene di cosa parlo.
EROICA PARATA Ma il sabato è pure il giorno deputato alla coreografia: ammettiamo di aver preso un po' sottogamba l'aspetto. Perché se noi accendiamo timidamente qualche rosso fumogeno (procurandoci serie infiammazioni alle vie respiratorie) qualcuno potrebbe tranquillamente partecipare al Carnevale di Viareggio e, probabilmente, vincere pure qualche premio. Il team Avengers, per esempio, con un'opaca Ford Taunus e costumi di tutto punto, o la Y10 Papamobile, con tanto diPontefice incorporato. Per non parlare dei Pianeta Alfa, con una rombante e smarmittata Alfa 145 e costumi a dir poco adamitici, la Carica dei 101 (conimprobabili tutine pelose), i Village Pipol, con una Uno dell'altra sponda o iBarbari, al volante di una Mercedes 250 TD wagon dall'aspetto davvero poco rassicurante.
VIA COL GIRO Fatta la parata, c'è il giro di prova. Si sale tutti e quattro, così si vede il percorso. Passati un centinaio di metri, c'è già da scendere e spingere: la Pandemonia, poverina, non ce la fa a salire. Nel fango, naturalmente. Sui sassi.Costeggiando pericolosi burroni. E discese messe lì apposta per ribaltarsi. Leespressioni sulle facce dei miei amici, alla fine della tornata, sono concordi: superare le 12 ore indenni sarà davvero impresa eroica. Figuriamoci tornare a casa. Nel frattempo è già sera e, fra salamelle e rosso locale, piombiamo senza troppe difficoltà nel sonno dei giusti.
ORE 6, SI PARTE Prima del via, alle 6.00 di domenica, il lampo di genio: togliamo il cofano, così il motore respira! E via peso inutile, insieme alla panca posteriore(abbiamo deciso che viaggeremo in coppia). Nei primi due giri prendiamo le misureai tratturi e agli avversari, che però ci sportellano senza pietà. Tuttavia, la Pandadimostra tutta la sua tenacia: nel primo contatto, con la Uno di Quelli dell'Anas, le nostre prodi lamiere fanno esplodere il loro finestrino posteriore mentre agliScoiattoli dell'Anpezo, che ci colpiscono senza complimenti, buchiamo una gomma. Vai così, Pandemonia!
3 ORE DI PASSIONE Sono circa le 9.30 quando, dopo 4 giri percorsi, ci troviamo ad affrontare uno dei pezzi più difficili del percorso, diviso fra asfalto, fettucciato e mulattiera: si tratta di una salita, piena di pietroni e solchi scavati dall'acqua, dove molti rischiano di finire a ruote all'aria o giù da un burrone. Nella foga, urtiamo con una non ben precisata parte della scocca una roccia particolarmente acuminata. Bastano pochi secondi per capire che abbiamo rotto il giunto del cambio, la leva pende ignominiosamente da un lato, senza vita. Non ci perdiamo d'animo: raggiunta una posizione di sicurezza (fra tronchi e sterpaglie, naturalmente nella terra melmosa) il mio coequipier si produce in unariparazione volante con fango essiccato e fil di ferro degna del migliore McGyver.Dopo 15 minuti ripartiamo, più gagliardi che mai. Si può usare solo la prima ma va benissimo così.
CAPOLINEA Il destino, cinico e baro, ci aspetta all'arrivo. Prima del timbro orario, infatti, bisogna superare una vasca piena di sabbia, che va affrontata a tutta manetta per non rimanere impantanati. Peccato che il passaggio dei concorrentiabbia lasciato un bel buco di cemento... La Pandemonia romba, entra e cerca di uscirne, ma non ce la fa. Schiantandosi, rumore di lamiera accartocciata, sul bordo in cemento della vasca. Uno scambio di sguardi terrorizzati, un'occhiata sotto e capiamo che il paramotore, o quei pochi brandelli di ferro che ne rimangono, non potrà più aiutarci. Dopo un velocissimo brainstorming con i pochi neuroni rimasti, decidiamo, non senza un pizzico di amarezza, di tornare a casa anzitempo.
NON FINISCE QUI Se il dovere di cronaca non mi permette di tacervi che i vincitori sono Quelli dell'Esercito su una Fiat Uno mimetica, sappiate che i Pandemoni non mollano. Anzi, sono già al lavoro per tornare più indiavolati che mai. Magari con unmotore più potente e qualche rinforzino alle sospensioni. Che gli Dei motoristici ci aiutino! |



RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Umbria24.it

RASSEGNA STAMPA WEB · RALLY DEGLI EROI 2013 · Umbria24.it  | «Dai ‘Ghostbusters’ a ‘Quelli della uno bianca’, parte la sfida umbra al Rally degli Eroi | Presentati a Collestrada gli equipaggi del Club automotoveicoli e trattori d'epoca umbro pronti alla gara del 12 maggio» | Pubblicato: 6 Maggio 2013. 
“Ghostbusters”, “Quelli della uno bianca” e “Gli imbianchini”. Sono questi i tre equipaggi presentati sabato 4 maggio a Collestrada dal Club automotoveicoli e trattori d’epoca umbro, appositamente preparati per partecipare al “Rally degli Eroi” che si svolgerà il 12 maggio presso lo Sport village nella tenuta del Ciocco a Lucca.
Il Rally Partecipazione riservata ad auto immatricolate prima del 1999 a due sole ruote motrici ed a equipaggi composti da 2 o più piloti in una gara di 12 ore di audacia ed inferno, poiché si svolgerà tra salite impervie, tratti sterrati e mulattiere. Per quanto concerne la parte ludica, gli equipaggi dovranno interpretare nei costumi un tema inerente al nome scelto per la squadra. Oltre ai concorrenti umbri, tra gli altri iscritti (circa 50 auto) figurano anche: “quella sporca decina”, “la Papamobile”, “Starsky & Hutch”, ”Guardie & Ladri”, “I becchini” questi ultimi iscritti con un carro funebre. In conclusione una gara in equilibrio tra la goliardata, quanto basta a far respirare la fantasia e la competizione, che richiede regole e disciplina.


RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | Corriere della Sera | Motori.corriere.it



MILANO - La definizione è sua: zingarata minimalista. C’è dentro tutta l’ironia (e l’autoironia) di un tipo allegro, solido e un po’ randagio che ha fatto dell'inclinazione al viaggio spartano un mestiere. Lui è Roberto Cattone. Da una ventina d’anni organizza esplorazioni africane in fuoristrada. Un po’ perché la congiuntura consiglia di volare bassi, un po’ perché gli è sempre venuto naturale il low profile, oggi Cattone s’è inventato, appunto, la zingarata minimalista. Due eventi che si reggono sull’equilibrio tra la goliardata, quando basta a far respirare la fantasia, e la competizione, che richiede regole e disciplina. Dai grandi fuoristrada si passa così ad auto con due ruote motrici vecchie di almeno 15 anni. Con una ruota dal demolitore, all'incirca.

DODICI ORE DI GARA - Il Rally degli Eroi (da leggere sempre con ironia) si svolge l’11 e il 12 maggio: niente scenari esotici, ci si sfida allo Sport Village nella tenuta del Ciocco, Lucca. Qualsiasi condizione meteo, più sterrato che asfalto. «Ostacoli provocati da intemperie – avverte il regolamento – devono essere superati di pura iniziativa dei partecipanti». Traduzione: affari tuoi. Stesso discorso per il vitto e l’alloggio, ma gentilmente «si può dormire in auto o su brande nella zona box». Dodici ore «di audacia e inferno» su un percorso di 10 chilometri, che le cinquanta squadre già iscritte dovranno ripetere più volte.

SVALVOLATI IN MANOVRA - Peschiamo a caso nell’elenco dei team: I Becchini (su carro funebre resuscitato in versione rally: «Ci sarà da morire dal ridere», promettono), I Flintstones (su Peugeot 205 «del tardo pleistocene»), gli Escort e Papponi (su Ford Escort «bella fuori e crudele dentro»), Quelli dell’Anas (su Fiat Uno, la sigla sta per Associazione Italiana Autisti Svalvolati), i Pandemoni («Ovvero tutti demoni su un diavolo di Panda»), gli Alla carica dei 101 (su Skoda Felicia Wagon: «Non siamo i timidi cagnolini, siamo quelli che vi sbraneranno»), i Guastafiesta (su Ford Fiesta, all’insegna del motto «O la va o la spacca») e via carnevalando. C’è tutto sul sito.


DESTINAZIONE TUNISIA - L’altra zingarata s'intitola pomposamente Compagnia di Spedizione ed è un tantino meno minimalista della prima: è lunga 1.200 chilometri e porta dritti, via nave, in Tunisia. Piste sterrate, pianori sabbiosi, perfino le dune, almeno quelle che con la tecnica giusta (ci saranno gli istruttori a trasmetterla) si possono conoscere senza la pedanteria della trazione integrale. Emozione in dosi massicce e la fatica che bisogna spremere sulle cose vere. Comunque, la «Paris-Dakar de noantri» (lo dice Cattone) va dal 21 al 28 settembre. Auto, anche qui, a due ruote motrici di almeno 15 anni. Il viaggio «alla faccia della crisi e di chi se la fa sotto»: niente hotel, si dorme in tenda o in auto. E si mangia quello che si è portato da casa: «Vedi tu se scatolette o una pasta cucinata». 

SI SEGUE IL ROAD BOOK - Già iscritte una Renault 5, una Citroën AX, una Fiat Tipo eccetera: veicoli che per miracolo hanno rimandato di poco l’appuntamento con la rottamazione. Si viaggia a libera scelta da soli, a gruppetti o con una guida locale. Ulteriore concessione al lusso, perché la sicurezza ha le sue sacrosante ragioni, è il road book da seguire. Accompagnatori dall'Italia, assicurazione infortuni e rimpatrio sanitario garantiti. La classifica risulta dalle prove speciali (facoltative) e dall’abilità del guidatore-Eroe. In premio, buoni benzina e partecipazioni gratuite ad altre zingarate più o meno minimaliste. E se l’auto si rompe? «Grazie al Mutuo Soccorso Eroico qualcuno che ti trainerà lo troverai di certo».

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Roberto Iasoni

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | I Baracca.com

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2013" | I Baracca.com | Ciocco 11-12 Maggio 2013 | “VITTORIA STREPITOSA” | Pubblicato: 12 maggio 2013.
Ci sono emozioni che non si possono descrivere, tra queste credo che ci sia il gusto della vittoria, e quando lo assapori non puoi più farne a meno. Questa è la storia di una vittoria frutto di un gruppo unico, meraviglioso, che ho avuto l’onore di guidare alla vittoria del RALLY DEGLI EROI. Come al solito la sera preparo gli impegni dell’associazione, sempre crescenti, fra sbaraccate, squadra corse eccetera, mentre stavo annotando sul calendario le date delle manifestazioni, sento squillare il cellulare, era “IL BOCCIA”. Dopo i convenevoli del caso la grande proposta, il 10-11 Maggio 2013, c’è una macchina ed una squadra pronta per partecipare. Volevano una guida di un gran maestro della Baracca. Non potendo assolutamente mancare, a vista la mia antica passione per i rally, ed ho preso l’occasione al volo, come non partecipare ad un’avventura del genere.
Un rally sui generis, non un comune rally con auto preparate appositamente per correre, ma una formula che prevedeva auto costruite fino al 1999, rigorosamente con motori di serie, che percorrevano le strade mitiche della tenuta del CIOCCO, le strade di HELL’S GATE o della scola di pilotaggio della MITSUBISHI.
Tutte le squadre si ispiravano a dei personaggi mitici della TV o come nel nostro caso, all’Esercito Italiano, in onore a tutti i nostri soldati, impegnati a portare nel mondo l’immagine dell’Italia, nelle missioni umanitarie, e per difenderci dalla minaccia del terrorismo. Convintomi immediatamente della bontà del progetto ho cominciato a lavorare alla sua realizzazione, a modo mio. Mentre i ragazzi lavoravano sulla macchina, facendo delle nottate, per allestire il mezzo e renderlo veloce, ma soprattutto affidabile. Io preparo tutto l’occorrente per le giornate di gara, compreso il vino e l’ospitalità in gara.
L’11 Maggio con pochissime ore di sonno all’attivo, riesco ad arrivare all’appuntamento in officina, dove ho visto dal vivo la nostra FIAT UNO FIRE 1000, allestita per la gara dal lavoro dei ragazzi del team, e adornata dalle splendide grafiche realizzate dalla serigrafia SERIVAL di Barga, con in bella vista gli adesivi dell’Associazione, un’auto spettacolare. Appuntamento alle ore 13:30 all’osteria dei diavoli, dal nostro GRAN MAESTRO DI BEVUTE LORENZO. Prima serie di aperitivi, quindi foto per tutti e inizio di una due giorni che sarà e rimarrà sempre nei nostri cuori per sempre. Dopo la prima festa ci dirigiamo al CIOCCO, e con un’entrata trionfale nel campo gara. Allestiamo tutto prepariamo l’auto, e ci addestriamo per l’esibizione davanti alla giuria prima della gara. La nostra fan fatale MILLY, si presenta nella sua mise militare (vestitino mimetico, e scarpa nera con tacco vertiginoso n.d.r.), abbagliandoci con la sua avvenenza, un piacere per i nostri occhi. Dopo la scena abilmente recitata da tutti, e la prima classifica che non ci vede premiati, cominciamo a fare sul serio, facendo due giri di prova, e subito ci rendiamo conto che possiamo fare molto bene, anche batterci per la vittoria. Il giorno seguente sveglia alle ore 05:00, mi alzo, (anche stavolta mi tocca un’alzataccia n.d.r.).
Giunti sul campo gara siamo tutti concentrati e sicuri di noi, subito partono IL BOCCIA, con il diavolo per i primi giri e vedere come risponde l’auto. Dopo i primi giri tutto bene l’auto risponde a dovere, è stabile, il motore spinge ed è pure parco nei consumi, un indiscusso vantaggio. Il morale al box è molto alto, la mattinata procede bene senza inconvenienti rotture o problemi di sorta, mentre le altre auto accusano fin da subito problemi di raffreddamento, perdita di scarichi paraurti parafanghi o altri pezzi vengono sparsi inesorabilmente lungo il percorso. Dopo 6 ore di gara, affrontiamo il primo controllo completo del mezzo, che ci conforta, non abbiamo una sorta di problema, solamente una gomma rotta, prontamente cambiata dalla nostra assistenza. A metà pomeriggio comincia ad arrivare la stanchezza, (dopo tante ore di gara e tante bottiglie n.d.r.), ma la gara non aspetta ed abbiamo un rally da vincere. Lo scontro con la squadra degli imbianchini si fa sempre più serrato, loro dispongono di un mezzo più potente, con una Alfa Romeo 33 quadrifoglio oro, ma noi dalla nostra abbiamo una squadra di piloti eccezionale.

A poco più di un’ora dalla fine arrivano le buone notizie, siamo a pari giri con Gli Imbianchini, che partivano, con un giro più di noi, ma per la regola del motore inferiore, a questo punto siamo primi. Il podio è sicuramente nostro, adesso vediamo di raggiungere questa vittoria. Gli ultimi giorni non passano mai, la macchina deve essere mantenuta in ordine, non dobbiamo sprecare questa grande occasione, guidare veloci, mantenendo l’auto. Gli ultimi due giri ci vedono controllare sotto il cartellone, con una pioggia intensa che ci rinfresca, la tensione si taglia col coltello, ma il passaggio del BOCCIA e del DIAVOLO, è impeccabile l’auto è perfette ed abbiamo circa mezzo giro di vantaggio sugli avversari, che nel frattempo arrivano con un semiasse rotto, il rally è vinto, non ci resta che attendere l’equipaggio. Un’attesa interminabile, in cui paure emozioni e la gioia si mischiano fino al momento dell’arrivo della uno militare, portata in trionfo DalBOCCIA. 
Adesso possiamo fare festa tutti assieme in turbinio di abbracci bicchieri, complimenti e una grandissima gioia. Finisco col dire che sono onorato di aver potuto guidare questa fantastica squadra. Complimenti a tutti.

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GLI EROI DE I BARACCA PER QUESTA MEMORABILE VITTORIA
NICOLA FONTANINI (NICOLINO PROTOTIPI) - Leader indiscusso del gruppo, infatti aveva l’attribuzione del grado di sergente di ferro! Ha messo ha disposizione della squadra la sua grande esperienza nel campo della meccanica, e nella preparazione dia qualunque cosa abbia un motore, passando assieme agli altri componenti del gruppo svariate notti in officina per la preparazione dell’auto che ci ha portato alla vittoria.

PIACENZA ENRICO (BOCCIA)Non solo ha messo ha disposizione la sua officina, con l’immancabile aiuto del fidato socio MORO, ma ha anche condotto l’auto alla vittoria finale, guidando negli impegnativi ed interminabili giri, che ci separavano dalla grande vittoria finale. Come un ragazzino si è buttato anima e corpo in questo grande successo.

DANIELE CARLI (DIAVOLO)Indispensabile presenza nel gruppo, pilota di primordine, grande sbaraccatore ed infaticabile lavoratore. Ha contribuito in maniera fondamentale a questo grande successo.

CORNELI MARCO (PIOPPO)Lo stratega del gruppo, mago del sedile destro, con saggezza perizia e dedizione ha cementato la squadra cercando di calmare gli animi bollenti dove serviva, e incitando quando era il momento. Non si è inoltre tirato indietro, come nessuno componente del team, soprattutto durante le fasi di rifornimento ed assistenza, dell’auto e dei componenti della squadra con l’ottimo vino rosso.

BONINI MILENA (MILLY)E’ stato il tocco femminile che mancava alla rude accozzaglia di personaggi singolari, che ci ha deliziato con la sua grazia rendendo chich anche l’abbigliamento militare, si è divertita tanto con noi e anche noi con lei. Simpatica, bella e divertente un grazie per la sua disponibilità.

NERI MAURIZIO (PIPINO)Con la sua arte serigrafica ha trasformato una semplice FIAT UNO 1000 FIRE, anonima in una vera e propria auto militare, pronta per andare in battaglia e vincere, unito al suo innato talento di guida ha saputo guidare in maniera veloce, pur risparmiando l’auto per guidarci alla vittoria finale.

NERI MICHELE (MIKY)L’anima calma, riflessiva e tecnologica del gruppo. Sue sono le foto più belle di questo report, i filmati e tutto quello di tecnologico abbiamo, ha saputo con forza della sua calma, rilassarci tutti, e darci una parvenza di normalità, e vi assicuro che non era facile.

GIANNOTTI MIRKO (PRESIDENTISSIMO)In realtà io ho fatto molto poco, mi sono aggregato all’ultimo, non potendo partecipare alla realizzazione del mezzo, mi sono occupato del vettovagliamento delle truppe, del loro abbevera mento e di tenere insieme questa sorta di esercito brancaleone, limitandomi a filmare, documentare e scrivere le emozioni di un’avventura che non dimenticheremo mai. 

Gli altri eroi di questa avventura sono stati il TUBA, il NICOLO’, l’onnipresente MAILO, il MORO, che come suo solito, svolge la preziosa attività nell’ombra, ci hanno supportato all’assistenza per i ricambi, per tutto ciò che ci poteva servire, grandi ragazzi davvero. 
Un particolare ringraziamento va anche a tutte le mogli, le fidanzate, le compagne di tutti i partecipanti al Rally, hanno sopportato assenze, ritardi, o momenti di stanchezza e nervosismo, senza mai perdere di mira l’obiettivo finale e stando sempre a fianco di tutti i nostri eroi, mitiche, un grazie d’avvero...


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Il mezzo, in passato in dote al Comune di Accettura, è stato fra i “protagonisti” del “Rally degli Eroi 2013”. Anziché godersi il pensionamento o passare a miglior vita di Antonio Grasso.
L´ex carro funebre di Accettura (Foto accetturaonline.it)
L´ex carro funebre di Accettura
(foto: accetturaonline.it)
ACCETTURA
Nemmeno un carro funebre può riposare in pace. Anche se dismesse, da tempo, le funzioni di trasbordo cimiteriale. E anziché passare a “miglior vita” o godersi -quantomeno- lo status di pensionamento (dopo circa un ventennio di attività), il mezzo in questione si ritrova col dover fare salti mortali per “sopravvivere”. Strano ma vero. Chi l’avrebbe mai detto (o immaginato) che sarebbe finita così per l’ex carro funebre del Comune di Accettura (acquisito da privati sul finire degli anni Novanta ndr), fra i “protagonisti” di una competizione estrema come il “Rally degli Eroi 2013”, caratterizzata da salite impervie, tratti sterrati e mulattiere (con soli 4 km di fondo stradale asfaltato). Teatro della singolare corsa automobilistica, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Latitudini, la tenuta dello Sport Village del Ciocco, in provincia di Lucca. 

La partecipazione era riservata solo ad auto immatricolate prima del 1999, a due sole ruote motrici (con almeno una ruota di scorta montata esternamente alla carrozzeria) e ad equipaggi composti da 2 o più piloti in una gara di 12 ore, durante le quali si doveva inanellare il maggior numero di giri alla media di 30 km/h, sulla distanza di 10 km per giro. Una cinquantina i partecipanti. Vecchie e meno vecchie “glorie” della strada, più o meno rielaborate e comunque ancora in grado di dire la loro. Anche se, più che la velocità, a “tirare” la volata doveva essere l’inventiva e la simpatia degli allestimenti. E un ex carro funebre avrebbe, sicuramente, potuto giocarsi le proprie chance. Infatti, l’auto (un Fiat 132 ndr) guidata dalla scuderia Teammettosotto, recante ancora il nome di Accettura, si è posizionata 14esima nella classifica finale. Un ex carro funebre più “resistente” della morte, insomma. 

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drivEvent

Pirati, figli dei fiori, alieni, ma anche imbianchini, sceriffi e pescatori…persino il Papa era presente allo Sport Village, all’interno della Tenuta Il Ciocco in Garfagnana (Toscana), in occasione del "Rally degli Eroi", la simpatica e divertente manifestazione organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Latitudini, in collaborazione con UISP e affiliata al CONI, che si è svolta sabato 11 e domenica 12 maggio.

Circa 50 vetture partecipanti per 350 persone tra piloti e meccanici che si sono presentati, come espressamente indicato dal regolamento, con i più svariati travestimenti, dando libero sfogo alla fantasia in un tripudio di sano divertimento ed ironia per la 12 ore di “audacia” aperta a qualsiasi auto purché 2 ruote motrici e precedente al 1999. Le “vecchie” glorie automobilistiche, rimesse a nuovo per l’occasione, si sono date battaglia sui percorsi off-road dello Sport Village cercando di raggiungere la vetta della classifica non solo per le prestazioni durante la competizione, ma anche per l’inventiva e la simpatia degli allestimenti.

Alla fine, la Classifica 12 Ore è stata vinta da ”L’Esercito”, un equipaggio proveniente da Barga, portandosi a casa ben 2.400 euro di buoni benzina, che di questi tempi è un premio particolarmente gradito, mentre la classifica Bonus Coreografico è andata alla Papa-Mobile, perché anche la religione ha la sua importanza… Ma il premio più grande è stato il divertimento dei tanti partecipanti e dei presenti accorsi per assistere alla particolare sfilata.

Dopo il grande successo del "Rally degli Eroi", lo Sport Village si prepara per un altro importante appuntamento dedicato alla passione per i motori: il “CIVF Graffiti”, il ritrovo dei vecchi amici del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada che organizzeranno un grande Show dedicato ad una vita passata tra 4x4, adrenalina e velocità, tra macchine, foto, ricordi e ancora tanta voglia di divertirsi ed emozionarsi. Un evento imperdibile per tutti gli amanti del settore.

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Sabato 11 e Domenica 12 maggio si svolgerà il "Rally degli Eroi 2013": 12 ore di audacia su strade asfaltate private e mulattiere sterrate all’interno del comprensorio del Ciocco, in provincia di Lucca.

Il Rally degli Eroi viene organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Latitudini, in collaborazione con UISP e affiliata al CONI, ed è aperto a qualsiasi auto purchè 2 ruote motrici e precedente al 1999 e con almeno 1 ruota di scorta montata esternamente alla carrozzeria. 
Il giro da percorrere più volte nelle 12 ore, alla media di 30 km/h ha una lunghezza di 10 km circa. Il fondo stradale è per 4 km asfaltato, il rimanente è sterrato e mulattiera con qualche breve tratto pietroso. 
All'interno dell'auto, durante il Rally, vi potrà essere 1 solo pilota, oppure, a discrezione della squadra, sino al numero massimo di occupanti previsto dalla carta di circolazione.
Limite massimo per arrivo al Ciocco entro le 18 di sabato, ora in cui si dovrà sfilare davanti alla giuria per la conquista del bonus coreografico. L'ordine di partenza per il giro di allenamento sarà quello inverso rispetto all'ordine di partenza di domenica mattina.
ll Caposquadra si iscriva al più presto, poi potrà completare l'iscrizione della squadra al completo tra il 31 marzo e il 10 aprile.
Iscrivi la tua squadra al più presto perché la data di iscrizione stabilisce l'ordine di partenza ed è una discriminate nel caso di risultati ex aequo. Per informazioni: "Rally degli Eroi".

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RASSEGNA STAMPA WEB · Rally degli Eroi 2013 · MotorZone.it · La Voce del Motorsport Italiano | Sport | Allo Sport Village grandi eventi per gli amanti delle 4 ruote: dal "Rally degli Eroi" al "CIVF Graffiti | Pubblicato:17 maggio 2013.
Pirati, figli dei fiori, alieni, ma anche imbianchini, sceriffi e pescatori…persino il Papa era presente allo Sport Village, all’interno della Tenuta Il Ciocco in Garfagnana (Toscana), in occasione del "Rally degli Eroi", la simpatica e divertente manifestazione organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Latitudini, in collaborazione con UISP e affiliata al CONI, che si è svolta sabato 11 e domenica 12 maggio.


Circa 50 vetture partecipanti per 350 persone tra piloti e meccanici che si sono presentati, come espressamente indicato dal regolamento, con i più svariati travestimenti, dando libero sfogo alla fantasia in un tripudio di sano divertimento ed ironia per la 12 ore di “audacia” aperta a qualsiasi auto purché 2 ruote motrici e precedente al 1999. Le “vecchie” glorie automobilistiche, rimesse a nuovo per l’occasione, si sono date battaglia sui percorsi off-road dello Sport Village cercando di raggiungere la vetta della classifica non solo per le prestazioni durante la competizione, ma anche per l’inventiva e la simpatia degli allestimenti. 

Alla fine, la Classifica 12 Ore è stata vinta da “L’Esercito”, un equipaggio proveniente da Barga, portandosi a casa ben 2.400 euro di buoni benzina, che di questi tempi è un premio particolarmente gradito, mentre la classifica Bonus Coreografico è andata alla “PapaMobile”, perché anche la religione ha la sua importanza… Ma il premio più grande è stato il divertimento dei tanti partecipanti e dei presenti accorsi per assistere alla particolare sfilata. 

Dopo il grande successo del "Rally degli Eroi", lo Sport Village si prepara per un altro importante appuntamento dedicato alla passione per i motori: il “CIVF Graffiti”, il ritrovo dei vecchi amici del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada che organizzeranno un grande Show dedicato ad una vita passata tra 4x4, adrenalina e velocità, tra macchine, foto, ricordi e ancora tanta voglia di divertirsi ed emozionarsi. Un evento imperdibile per tutti gli amanti del settore. 

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