ALBE VERDI

Abbiamo viaggiato anche senza sabbia sotto le ruote: dall'Islanda al Canada, dalla Penisola di Kola alla Mongolia, dall'Albania all'Armenia

OSARE OLTRE L'APPARENTE

Davanti una catena di montagne di sabbia, sembra invalicabile, ma il passaggio c'è sempre, basta saperlo trovare

SABBIA LA NOSTRA PASSIONE

Le dune stanno per terminare, ma ci inventeremo qualche deviazione, fingeremo per un po' di non vedere le vie più facili

LA SCOPERTA DI UN MONDO

Il deserto è un cosmo al di fuori dei nostri parametri abituali, ombre e luci che si rincorrono, forme armoniche, silenzi e brezze

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+raccontaci la tua storia :: notte da lupi by Paolo Matera











A Roberto Cattone. 


Orpo che gran cosa che è venuta fuori! Ce la siamo combattuta e voluta fino alla fine come una gran impresa, siamo arrivati decimati all'appuntamento come ogni sfida vuole che sia: già il percorso di avvicinamento lascia per strada i meno determinati... E alla fine ci siamo fidati di catt1!!! Onore alla sua ostinazione e al suo disinteressato mettersi in gioco e lottare fino alla fine per non averla vinta nemmeno sulle ostilità della natura, se non fosse stato per il suo carattere catalizzatore tutto ciò sarebbe sfumato al primo rinvio dalla cascatella.
Personalmente ero titubante, nervoso e quasi sul punto di mollare quando tutto si stava trasferendo a Pragelato non fosse che ormai la parte economica era stata fatta e mi sentivo responsabile di un impegno preso con gli altri: una squadra costruita sulla carta per una concomitanza di amicizie...alla fine non sapevo nemmeno chi fossero metà dei miei compagni...i torinesi delle moto!

E pensare che tutto era nato d'impeto con un'amico appassionato di auto che poi, strada facendo, aveva mollato l'osso... E che la squadra di partenza si era disfatta alla prima riunione tecnica: onore a quelli del 76 racing team che ci hanno 'ospitato' e a Marco che ha trovata questa alternativa vincente. Sicuramente la determinazione di Ric mi ha aiutato quando ero ormai sull'orlo del mollare.

Così all'arrivo a Pragelato, tra mille dubbi, tutto si e' subito chiarito: l'entusiasmo per il posto, l'adrenalina, la borracha (Ford Fiesta) pronta e gli altri team che si stavano preparando con qualcuno che già provava le auto ha... Spento le luci della razionalità e accese quelle del cuore e della passione. 
Che dire: durante la gara ogni minuto è diventato importante, a volte lo spirito della competizione ha avuto il sopravvento sull'anima dell'evento: mi è dispiaciuto vedere qualcuno aggrottarsi le ciglia per aver perso la gara in slittino e volerla rifare...come se quello fosse il nodo della questione, come ha lasciato l'amaro in bocca veder gli Yeti piantati per l'ennesima volta e gli altri guardarsi per timore di esser beffati se avessero dato una mano agli sfortunati del momento...e ci sono stati momenti di rammarico per qualcuno che le regole le aveva dimenticate o temporaneamente sospese... Ma credo faccia tutto parte dell'evento e alla memoria resterà tutto cio' che di buono e speciale ne è uscito. 

Ognuno ha partecipato con la propria anima, dalla squadra agonistica perfetta e tecnicamente pronta come quelli della Rover (un orologio svizzero) a chi la competizione l'ha vissuta con il bollir del sangue e ha dimostrato di non mollare anche quando era scontato farlo (la Clio che si e' fatta la notte senza batteria a forza di booster e al buio, il Peugeot che ha cambiato semiassi come caramelle)... Sono stati per me l'esempio di tenacia inverosimile e di ammirazione per come guidavano (anche se qualcuno, a onor del vero, in qualche momento ha provato l'ebrezza del barbatrucco). 

Le due punto si son distinte per metodicità: infallibili da chi non te l'aspetti... E cosi' la Y che all'inizio davo per spacciata quando al muro di neve era rimasta senza badili impiegabili: la forza della disperazione. 

Il premio simpatia lo darei sicuramente ai ragazzi della Tipo: attrezzati di super spirito, alla conquista del mondo con una saldatrice, una bottiglia di vino e del salame a supporto.. han pure scoperto che il bagagliaio era in vetroresina. Inaspettato rivederli al mattino dopo il ritiro della notte: sarebbero potuti andare a casa se fossero venuti solo per la gara. 

La Uno si e' dimostrata pronta a lottare con il sangue, perdendo e rianimando cilindri come Dr. House... Ma alla fine il malato si è dato disperato e l'encefalogramma del 4 con 3 ha fatto biiiiiiiiiip. Onore a quelli della pompa della benzina! 

Poi c'era la fiestina grigia: giovani, competitivi, alla buona e pronti a far girare il motore anche quando la ventola aveva esalato l'ultimo respiro sul cumulo di neve! Ragazzi col pelo sullo stomaco e .. Sugli specchietti. 

Cosi' arriviamo ai miei 'mutuati'... 

Yeti: una scelta improba con un'auto cosi' inagevole su un percorso tortuoso. Quanti fischi nelle orecchie per voi che eravate sempre davanti ai fari degli altri a cercar di venir fuori dall'ennesimo impantanamento, con tenacia anche quando tutto era ormai deciso... Instancabili... Una gara in salita gia' dal vostro arrivo alla Cascatella. Solo vostro quella volta! 

E poi l'apoteosi, l'anima guida di questa notte: quelli del girarrosto! Passione pura e sublime, per la scelta coraggiosa dell'auto, di correr senza chiodi e di rinunciare ai cambi equipaggio.. Gli unici a trazione posteriore. Direi il life motif della Notte da Lupi con un aeromobile a 6 cilindri, costanti e immancabili come ogni vero pioniere. Coloro che senza ganci di traino hanno diligentemente aspettato ogni volta che il mutuo soccorso lo richiedeva. 

E poi la mia squadra, il 76: superlativa e variegata come una scatola di Carioca, tutti i colori ognuno al posto giusto, dall'ingegnere del carbonio al meccanico indispensabile al corridore più forsennato (sempre lui)... La rivelazione di un duo inaspettato di fuoristradistici e l'apporto basilare di un beeper e del suo uomo superpippo, anche i supporters!!! Una squadra diversamente abile: insuperabile (scusate se son di parte). 
Come insuperabile il team di supporto che ci ha tenuto tergo tutta la notte. 
Dal ristorante ai ragazzi della tenda (elogio al timbratore stoico) al barba guastafeste con la sua benna piena di neve e bestemmie a tergo a forza di sbadilate. 

Un'immagine per tutte: le auto a cavallo del muro di neve... Ma quando mai le rivedremo ? 


E poi pensi all'organizzazione: milioni di persone... Decine di tecnici e commissari... Ah si? 

Quelli che c'erano valevan ben di più: che che se ne dica non eran li' per fare i fiscali, loro sapevano che tutti avrebbero vinto alla fine, esser li' nella notte ci aveva già messi tutti sul podio al primo posto. Il loro obiettivo era farci sognare senza farci male. Centrato al 100%. 

Perciò alla fine è stata una di quelle esperienze estasiatiche in cui per un attimo il mondo si ferma e resta fuori con le sue quotidianità e preoccupazioni, tutti quelli che hai intorno diventano persone e amici di un'avventura memorabile (senza distinzioni di sorta) e ogni concorrente diventa membro di un gruppo di eletti che segue una vena d'ispirazione comune: e' questa la più grande magia di cui catt1 ci ha resi protagonisti e di cui ci ha fatto dono! Grazie per averci uniti, da posti e reltà diverse, sotto la sfera della passione delle auto con un pizzico di gogliardica sfida alla vita e alla natura come nei migliori Camel Trophy.— presso Villaggio Kinka.




mia squadra, il 76 racing team


Tutti abbiamo una storia da +raccontare.

Inviando una mail all'indirizzo cattoneroberto@gmail.com
La condivideremo con tutti i nostri amici nella nostra pagina web latitudini.org

EGITTO II 
EGITTO I
RUSSIA
GIORDANIA
LIBIA II
LIBIA I
TURCHIA

                                                               

+raccontarci la tua storia :: La mia "Notte" da Lupi by Mauro Tina



Partecipai alla "Rivicita" come supporto morale alla squadra degli amici del team "Kiss me Licia", essendo impossibilitato a parteciparvi da pilota.

Alla "Notte da Lupi" non volevo mancare.

Fatima, la nostra Y10, era carica di agonismo, e noi esaltati all'ennesima potenza!
Purtroppo però, per svariate ragioni, al momento dell' iscrizione alcuni di noi furono costretti a rinunciare...
Rimanemmo in pochissimi, ed una triste domenica il nostro caposquadra Alessandro mi telefonó per comunicarmi che "la gara era saltata".

Ci saremmo rifatti a Parma, è vero... ma l'idea di dover mandare tutto all'aria proprio non mi andava giù. Così una sera, di rientro da una serata un tantino goliardica(!) mi decisi:
Formerò la "mia" squadra, con poche risorse ma tanta passione.
Ruppi le scatole a mezzo mondo, feci vedere a chiunque foto e filmati della "Rivincita"...finché qualcuno non mi prese sul serio!
Luca, colui che poi avremmo eletto nostro caposquadra, era il più lanciato di tutti: In quattro e quattr'otto prese contatti con una certa signora Wilma di Genova, e partendo da Milano corse a salvare una non meglio precisata Fiesta del '99 ormai ad un passo dalla pressa.

Era fatta, avevamo la macchina!!

Definimmo la squadra, in totale cinque equipaggi.. Non male!
La preparazione atletica della nostra Fiestina Wilma (ormai si chiamava così)si svolse nel garage di Luca quasi esclusivamente di notte. L'unico momento libero per molti di noi...peraltro durante le pochissime settimane veramente fredde di quest' inverno, bisognava temprarsi in vista della Notte...Ok, saremo il team dei Pinguini Mannari!

I vari rinvii alla Cascatella ci misero peró in crisi; e chi per questioni lavorative, chi per impegni familiari, tre dei nostri piloti non poterono presentarsi a Pragelato.
Nel frattempo ci rubarono anche il furgone che avrebbe dovuto trasportare Wilma e tutta l' attrezzatura...Fu un idillio. 
Ci fu un momento in cui tutto andava storto, ed il fatto di veder sfumare la "Notte" dopo tanti sacrifici ed un mucchio di persone coinvolte mi disturbava pesantemente il sonno.
Luca prese contatti con un noleggiatore, ritiró il furgone ma ecco che, puntuale, arrivó l' ennesima mail di Cattone che decretava l' ennesimo rinvio del Rally. 
Fummo costretti a pagare il noleggio senza aver percorso neppure un km. E così anche i rinvii successivi. Spero che non mi capiti mai di incontrare per strada il gentilissimo impiegato del furgonoleggio a cui Luca chiedette il rimborso...
Ma ad un tratto qualcosa si mosse. 
Cattone decise per la nuova location, ed il "nostro" furgone venne ritrovato due giorni prima del Rally nei pressi di Modena (con 7000km. in più sullo strumento...)
Fu il solito ed instancabile Luca ad andarlo a recuperare; ogni tanto ripenso al fatto che andammo e tornammo da Milano a Pragelato con un Ducato ed  una Fiesta sopra, che per le forze dell' ordine risultava ancora essere un mezzo rubato.
La gara fu tempestata di imprevisti ai quali solo i veri Eroi possono far fronte: gomme bucate, traverse piegate e raddrizzate con una corda attaccata al Ducato, radiatori sfondati e ventole che giravano libere all' interno del motore attaccate solo per i cavi elettrici.

Ma ce l' abbiamo fatta: siamo arrivati in fondo.

Un aplauso a tutto il mio team: -A Luca, il miglior caposquadra che si possa desiderare; ad Elena, la nostra pilotessa, che ha dimostrato di avere gli attributi alla guida almeno quanto noi; a Max e Ronnie, rientrati a Milano alle quattro del mattino dopo aver guidato due turni perché la domenica dovevano lavorare;  ad Alex, che essendo rimasto senza compagno di equipaggio si è dovuto accontentare di chi, a turno, in quel momento fosse ancora sveglio; ad Andrea, mio fido socio nell' abitacolo e nello spalare quel maledetto muro di neve; ed alla mia fidanzata Marta, vera supporter della squadra, che si è accontentata di dormire qualche ora nel sacco a pelo sulla Multipla camperizzata per l' occasione.
Quanto ho pianto per la gioia di avercela fatta lo so solo io e, riflettendoci anche a distanza di tempo, gli occhi mi brillano ancora oggi al solo pensiero di quell'impresa.

Primi o ultimi non ha importanza, per me abbiamo vinto.

Grazie Cattone, e W i Pinguini Mannari! Mauro.

NOTTE DA LUPI 2014 | 1-2 marzo # ultima ora NUOVA LOCATION


#ULTIMA ORA · NUOVA LOCATION 

CIRCUITO INVERNALE PRAGELATO accesso VILLAGGIO KINKA 

Frazione La Rua' - Via Della Pineta 1 bis 10060 PRAGELATO (TO)



Informazioni disponibili anche sulla ns. pagina Pagina facebook di ICE Pragelato

NOTTE DA LUPI | Eroi sotto zero [RINVIATO, CAUSA CONDIZIONI METEO AVVERSE]



Si parte alle 9 di sera di sabato 1 febbraio 2014 e dopo 12 ore di lotta, di guida estrema su neve e ghiaccio, alle 9 del mattino di domenica 2 febbraio si conclude la "Notte da Lupi".
Ma non basta.
Ad ogni giro il navigatore dovrà affrontare una prova in slittino. In partenza ti aprirai la via attraverso un muro di neve a colpi di badile e acceleratore, tratti da inferno bianco dove ci vuole arte e il gas non basta. Il tutto alla luce dei fari e delle frontali e con solo 2 ruote chiodate leggere, senza catene, altrimenti che Eroi saremmo?



RASSEGNA STAMPA WEB "Notte da Lupi 2014" | La Valsugana.it



RASSEGNA STAMPA WEB "Notte da Lupi 2014" | La Valsugana.it | Castello Tesino, l'1 febbraio “Notte da Lupi” – Evento di rally “eroico” su ghiaccio | Pubblicato: 22 gennaio 2014.


La Pista Neveghiaccio la Cascatella di Castello Tesino ospiterà tra una decina di giorni “Notte da Lupi”, la prima interpretazione sotto zero del Rally degli Eroi he si svolge tradizionalmente nel mese di maggio. 
Gli eventi “eroici” sono competizioni di regolarità che prevedono una media massima di 30 km/h ed una velocità massima di 40 km/h per una durata di 12 ore. Sono ammesse auto a 2 ruote motrici, praticamente di serie e che abbiano 15 o più anni di età, sottodimensionate per la difficoltà del percorso che sono chiamate a superare con molto fatica, eroica appunto. Le squadre hanno numero di partecipanti libero e i cambi di guida durante la gara sono a discrezione delle squadre, normalmente composte da 6 a 12 piloti.

Gli eventi “eroici” hanno sempre anche una componente ludica o coreografica: l’interpretazione da parte delle squadre dei temi imposti permette, con giudizio di apposita giuria, di ottenere delle facilitazioni in classifica. Nel caso di “Notte da Lupi” le squadre dovranno interpretare nei costumi gli eroi dell’epopea delle esplorazioni polari di inizio secolo ed avere sui finestrini posteriori una dedica ad un eroe polare. Ogni squadra avrà sino a 2 minuti per mostrare gli abbigliamenti e convincere la giuria anche attraverso micro pièces teatrali, canti o balli.

La gara, dopo il pomeriggio coreografico, avrà invece una caratteristica decisamente competitiva: grazie infatti al percorso ghiacciato e ai cumuli di neve che saranno posti sulla pista, sarà molto arduo raggiungere la media dei 30 km/h. La partenza verrà data alle ore 21.00 di sabato 1 febbraio alla Cascatella e il termine è previsto alle ore 9.00 di domenica 2 febbraio. Durante la notte, al termine di ogni giro, le auto si fermeranno nei pressi del punto di controllo: il navigatore prenderà la slitta (rigorosamente di legno) che ha sul tetto dell’auto, percorrerà a piedi una breve salita per poi discendere in slitta, ritornare all’auto e proseguire a bordo i giri di pista. Sulla pista ghiacciata, per rendere ancora più ardua la vita degli Eroi, ogni 3 ore saranno predisposti mucchi di neve e i partecipanti, per poter procedere, dovranno aprirsi dei varchi a colpi di badile. 

Le squadre iscritte all’evento sono 19 per un totale di 150 Eroi-Lupi. Tra i nomi più originali: Alfaduk - Flinstones dell’Era Glaciale - Simpson - Biancaneve - Siberian Gulag - Vikings - Yeti - Team Bofrost - Gli Eroi dei Ghiacci...
Gli Eventi Eroici sono organizzati sotto l’egida del Coni dall’Associazione Sportiva Latitudini di Cremona, affiliata a Uisp, che pianifica per i propri soci viaggi di scoperta nei deserti a bordo di auto fuoristrada e da 2 anni ha aperto la sezione Rally degli Eroi per auto a 2 ruote motrici. I programmi e regolamenti sono stilati dal Presidente Roberto Cattone, giornalista specializzato nel settore motoristico.


L’Associazione Sportiva Latitudini ha scelto di organizzare “Notte da Lupi” presso la Pista Neveghiaccio La Cascatella in Valsugana Lagorai perché tecnicamente è la più adatta, avendo uno sviluppo sufficientemente lungo e divertente per la guida. Per l’evento verrà utilizzata la pista al completo sul percorso lungo, riservato a piloti esperti. Inoltre Castello Tesino è facilmente raggiungibile anche con le aureo, anche in caso di forte innevamento.

RASSEGNA STAMPA WEB "Notte da Lupi 2014" | L'adigetto.it


RASSEGNA STAMPA WEB "Notte da Lupi 2014" | L'adigetto.it  | «Notte da Lupi» – Evento di rally «eroico» su ghiaccio | il 1° febbraio a Castello Tesino laprima interpretazione sotto zero | Pubblicato: 20 gennaio 2014.
La Pista Neveghiaccio la Cascatella di Castello Tesino ospiterà tra una decina di giorni «Notte da Lupi», la prima interpretazione sotto zero del Rally degli Eroi che si svolge tradizionalmente nel mese di maggio. 
Gli eventi «eroici» sono competizioni di regolarità che prevedono una media massima di 30 km/h ed una velocità massima di 40 km/h per una durata di 12 ore. Sono ammesse auto a 2 ruote motrici, praticamente di serie e che abbiano 15 o più anni di età, sottodimensionate per la difficoltà del percorso che sono chiamate a superare con molto fatica, eroica appunto. Le squadre hanno numero di partecipanti libero e i cambi di guida durante la gara sono a discrezione delle squadre, normalmente composte da 6 a 12 piloti. 

Gli eventi «eroici» hanno sempre anche una componente ludica o coreografica: l’interpretazione da parte delle squadre dei temi imposti permette, con giudizio di apposita giuria, di ottenere delle facilitazioni in classifica. 
Nel caso di «Notte da Lupi» le squadre dovranno interpretare nei costumi gli eroi dell’epopea delle esplorazioni polari di inizio secolo ed avere sui finestrini posteriori una dedica ad un eroe polare.

Ogni squadra avrà sino a 2 minuti per mostrare gli abbigliamenti e convincere la giuria anche attraverso micro pièces teatrali, canti o balli. 
La gara, dopo il pomeriggio coreografico, avrà invece una caratteristica decisamente competitiva: grazie infatti al percorso ghiacciato e ai cumuli di neve che saranno posti sulla pista, sarà molto arduo raggiungere la media dei 30 km/h.  La partenza verrà data alle ore 21.00 di sabato 1 febbraio alla Cascatella e il termine è previsto alle ore 9.00 di domenica 2 febbraio. Durante la notte, al termine di ogni giro, le auto si fermeranno nei pressi del punto di controllo: il navigatore prenderà la slitta (rigorosamente di legno) che ha sul tetto dell’auto, percorrerà a piedi una breve salita per poi discendere in slitta, ritornare all’auto e proseguire a bordo i giri di pista. 
Sulla pista ghiacciata, per rendere ancora più ardua la vita degli Eroi, ogni 3 ore saranno predisposti mucchi di neve e i partecipanti, per poter procedere, dovranno aprirsi dei varchi a colpi di badile. 
Le squadre iscritte all’evento sono 19 per un totale di 150 Eroi-Lupi. 
Tra i nomi più originali: Alfaduk - Flinstones dell’Era Glaciale - Simpson - Biancaneve - Siberian Gulag - Vikings - Yeti - Team Bofrost - Gli Eroi dei Ghiacci...

Gli Eventi Eroici sono organizzati sotto l’egida del Coni dall’Associazione Sportiva Latitudini di Cremona, affiliata a Uisp, che pianifica per i propri soci viaggi di scoperta nei deserti a bordo di auto fuoristrada e da 2 anni ha aperto la sezione Rally degli Eroi per auto a 2 ruote motrici. 
I programmi e regolamenti sono stilati dal Presidente Roberto Cattone, giornalista specializzato nel settore motoristico. L’Associazione Sportiva Latitudini ha scelto di organizzare «Notte da Lupi» presso la Pista Neveghiaccio La Cascatella in Valsugana Lagorai perché tecnicamente è la più adatta, avendo uno sviluppo sufficientemente lungo e divertente per la guida. 
Per l’evento verrà utilizzata la pista al completo sul percorso lungo, riservato a piloti esperti. Inoltre Castello Tesino è facilmente raggiungibile anche con le aereo, anche in caso di forte innevamento.

FOTO  Cesare V. Vicentini
© Riproduzione riservata

RASSEGNA STAMPA WEB "Notte da Lupi 2014" | Calendario eventi Fuoristrada4x4uisp.it




NOTTE DA LUPI- RALLY DEGLI EROI | calendario eventi Fuoristrada4x4uisp.it
Si parte alle 9 di sera di sabato 1 febbraio 2014 e dopo 12 ore di lotta, di guida estrema su neve e ghiaccio, alle 9 del mattino di domenica 2 febbraio si conclude la Notte da Lupi
Ma non basta. 
Ad ogni giro il navigatore dovrà affrontare una prova in slittino. In partenza ti aprirai la via attraverso un muro di neve a colpi di badile e acceleratore, tratti da inferno bianco dove ci vuole arte e il gas no basta. Il tutto alla luce dei fari e delle frontali e con solo 2 ruote chiodate leggere, senza catene, altrimenti che Eroi saremmo? 

COSA È 
Notte da Lupi è un contesto regolaristico organizzato dall’Associazione Sportiva Latitudini e sotto l’egida di Uisp. Si dovranno svolgere 12 ore di guida alla media massima di 30Km/h e con velocità massima di 40Km/h. Velocità irraggiungibili vista la difficoltà del percorso. Le prove confermano che una media di 15-20 Km/h sia da considerarsi super eroica. Il tracciato si svolge su pista ghiacciata e su percorso di neve. Oltre alla guida pura i piloti dovranno, in alcune occasioni, aprirsi la via nella neve, spingere o trainare i colleghi. 
Freddo, buio e sudore, insomma… Roba da Eroi

AUTO
2 ruote motrici, con almeno 15 anni di età. Non serve che le auto siano targate e assicurate perchè si corre su pista e terreni privati chiusi al traffico. 
Tutti i partecipanti saranno assicurati per danni arrecati a sè stessi ed ad altri. Squadre da 2 sino ad un numero illimitato di piloti. No ad auto gara o prototipi, meglio se quasi di serie e minimaliste.

STATUTO E REGOLAMENTO
SITO DI RIFERIMENTO