ALBE VERDI

Abbiamo viaggiato anche senza sabbia sotto le ruote: dall'Islanda al Canada, dalla Penisola di Kola alla Mongolia, dall'Albania all'Armenia

OSARE OLTRE L'APPARENTE

Davanti una catena di montagne di sabbia, sembra invalicabile, ma il passaggio c'è sempre, basta saperlo trovare

SABBIA LA NOSTRA PASSIONE

Le dune stanno per terminare, ma ci inventeremo qualche deviazione, fingeremo per un po' di non vedere le vie più facili

LA SCOPERTA DI UN MONDO

Il deserto è un cosmo al di fuori dei nostri parametri abituali, ombre e luci che si rincorrono, forme armoniche, silenzi e brezze

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RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2015" | Giornale di barganews.com

http://www.giornaledibarga.it/index.html?pg=8&id=11390
Il numero di Aprile 2015 - Pubblicato in: Sport

Si svolgerà il 2/3 maggio a Varano, nella tenuta del "Monte Capuccio", la nuova edizione del Rally degli Eroi. La Uno della squadra barghigiana che si presenta con il nome ed il tema dell’Esercito, griffata "giornalediBarga.it" si presenta ai nastri di partenza, con tutte le intenzioni di centrare la formidabile cinquina (finora ha primeggiato in 2 Rally degli Eroi e in 2 Rivincite degli Eroi.) 

L’auto con ll quale si tenta la cinquina è la solita inossidabile Fiat Uno, riallestita e ripreparata per l’occasione. Le serate all’Officia Tecnocross di Barga (sponsor tecnico della squadra) sono attualmente tutte incentrate a preparare al meglio la macchina, in modo che niente sia lasciato al caso e la vettura possa affrontare la dura prova delle 12 ore di gara su terreni massacranti.
Il team guidato dal capomeccanico Niccolò Marchbetti, è composto da: Enrico Piacenza, Daniele Carli, Massimo Neri,  Marco Corneli, Andrea Andolfo e Federico Giovannetti. 

Una curiosità che ci porta anche un bel po’ di soddisfazione: il fatto che la collaborazione tra il team e la nostra testata, è stato addirittura portato ad esempio anche nel regolamento di gara (vedi foto sotto).
In bocca al lupo all'Esercito nella speranza di centrare l’obiettivo della cinquina.

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Per saperne di più sul RALLY DEGLI EROI questo il sito di riferimento:  

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RASSEGNA STAMPA "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | La Stampa [ Asti ]


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RASSEGNA STAMPA "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Il “Rally degli eroi” sulle strade di Frinco «Domani e domenica si sfieranno oltre trenta equipaggi» | La Stampa [ Asti ] | Pubblicato: 3 ottobre 2014.
Frinco
Oltre trenta equipaggi i protagonisti del «Rally degli eroi – La rivincita». Banco di prova sarà la campagna di Frinco, dove nel week end la competizione che unisce resistenza e goliardia fa per la prima volta tappa nell’Astigiano. Domani e domenica equipaggi e vetture “eroiche” si sfideranno con la prova la gara endurance, suddivisa in due sessioni di tre ore ciascuna. Dopo la dodici ore vissuta in primavera a Fornovo di Taro (Parma), che vide distinguersi anche la scuderia Draghi Rossi di Variglie, nella Valle Versa si vivrà "La Rivincita" meno lunga ma non per questo meno avvincente. I team si schierano con auto rigorosamente di serie ed una minima preparazione che debbono essere immatricolate non dopo il 1989, avere due ruote motrici e montare pneumatici da strada. Vetture originali negli allestimenti chiamate a percorrere più volte l’anello di circa 4 mila metri disegnato tra campi e prati in località Noceto (di fronte al paese).  
La gara vera e propria si vivrà domenica con due manches (dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17). Durante la competizioni i team dovranno montare sul portabagagli un carretto che per dieci volte, durante la corsa, verrà portato a mano dall’equipaggio in cima alla collina e da qui fatto scendere fino a fondovalle per poi essere di nuovo caricato a bordo e così proseguire la maratona. I concorrenti giunti dal secondo al quarto posto dovranno poi cimentarsi nella prova “Ben Hur” ovvero trainare la propria vettura su un percorso di 100 metri. Ma il confronto inizierà già sabato sera in occasione della cena, cucinata dalla Pro loco di Frinco (attesi quasi 300 commensali) che affianca l’organizzazione dell’associazione Latitudini di Roberto Cattone con tutti gli equipaggi che dovranno esibirsi in una prova di ballo utile a guadagnare bonus per la corsa. Attesi al via anche i “Meccanici sbullonati” di Frinco capitanati da Fabrizio Mascarino, presidente della Pro loco.
......

Gli organizzatori del «Rally degli Eroi - Larivincita» sulle strade di Frinco


RASSEGNA STAMPA "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale di Vicenza

RASSEGNA STAMPA "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale di Vicenza | Pubblicato: 3 ottobre 2014.
CURIOSITÀ. Weekend
Rally degli eroi I Magnagati "sgommano" su un'utilitaria
Eroi di nome e di fatto. Otto giovani della Valle dell'Agno affrontano domani e dopodomani il Rally degli Eroi, con una vecchia auto.
Cercano il riscatto, dopo il 17º posto su 50 della scorsa edizione. Sullo sterrato di Frinco, in provincia di Asti, saranno in gara con "La Rivincita" sostenuta dal team sportivo "Magnagati".
<<Per questa gara -spiega la coordinatrice Francesca Castagna- è stata preparata una Fiat Punto. Gli equipaggi sono composti da un pilota e un navigatore: in 6 ore dovranno raggiungere il migliore chilometraggio. Vista la vetustà dell'auto e le condizioni del fondo stradale, non si potranno superare i 20 km orari >>
Saranno ai nastri di partenza Davide Bicego (caposquadra), Enrico Savegnago, Michele Urbani, Diego Savegnano, Michel Zattera, Matteo Savegnano, Roberto Pretto e Luca Savio - L.C.

La Fiat Punto in gara. L.C.

RASSEGNA STAMPA "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale La Nueva Provincia [ Asti ]

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RASSEGNA STAMPA  "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale La Nueva Provincia [ Asti ] | Pubblicato: 3 Ottobre 2014. 
MOTORI
Rally degli eroi - La rivincita

Arriva per la prima volta nell'Astigiano il "Rally degli Eroi - La Rivincita". Manifestazione che vanta quindici anni di storia caractterizzata da una gara dove goliardia e competizione si fondono per dare vita ad una due giorni che coinvolgerà 150 "eroi" distribuiti su una trentina di equipaggi che si alterneranno alla guida di vetture datate appositamente allestite ciascuna con un tema.
Gara dove la resistenza sarà fondamentale visto che i mezzi saranno messi alla prova su un tracciato sterrato da affrontareper sei ore.Sabato, alle 15, le prove ed in serata, alle 20.30 cena e spettacolo che vedrà i team adoperarsi in balli ed animazioni, utile anch'esso alla classifica finale della corsa che scatterà domenica.
Alle 9 ill via alla prima manche di tre ore con seconda se partirà alle 14.
Vi sarà la possibilità di pranzare allo stand della Pro loco di Frinco. Manifestazione che in primavera aveva vissuto il tradizionale appuntamento a Fornovo di Taro (Parma) sulla distanza di dodici ore.

RASSEGNA STAMPA WEB "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale di barganews.com

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RASSEGNA STAMPA WEB "La Rivincita - Rally degli Eroi 2014" | Giornale di barganews.com | «L'Esercito tenta il poker al Rally degli Eroi» | Giornale di barganews.com | Pubblicato: 30 settembre 2014 
Il numero di Settembre 2014 - Pubblicato in: Cronaca. 
Il 4 e 5 ottobre si svolgerà a Frinco in provincia di Asti, "La rivincita del rally degli eroi" 2014, la ormai popolare manifestazione che prefede una gara di resistenza su un circuito impegnativo di auto da rottamare restituite a nuova (e ultima) vita.
Campioni in carica di questa manifestazione sono i ragazzi barghigiani della squadra denominata “L’esercito” che naturalmente saranno presenti per tentare di puntare al poker, dopo le vittorie del Ciocco 2013, Lodi 2013 e Varano 2014.

L'auto è sempre la fedele Fiat Uno mimetica, griffata "giornaledibarga.it", sulla quale il team ha dovuto lavorare parecchie serate presso l'officina Tecnocross, perché dopo la vittoria di Varano dello scorso giugno, era messa piuttosto maluccio.
Il team è composto dai piloti Enrico Piacenza, Daniele Carli, Massimo Neri, Nicola Fontanini, Marco Corneli, Federico Giovannetti e  Andrea Andolfo; mentre fondamentale sarà il lavoro ai box di Nicolò Marchetti, oltre a quello delle due piccole "mascotte" Denis e Evelyne.La gara di Frinco avrà anche una scopo benefico, l’organizzazione ha infatti deciso che una percentuale del montepremi di gara sarà devoluta per il restauro dell’antico campanile della chiesa parrocchiale. Un motivo in più per cui i paesani di Frinco accoglieranno sicuramente a braccia aperte gli "Eroi" del rally.

Da parte nostra non ci resta che tifare per i nostri portacolori e rivolgere un grande in bocca al lupo alla formazione dell’Esercito.

Photogallery

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LA RIVINCITA degli EROI 2014 | 4-5 ottobre Frinco (Asti)


A differenza del Rally degli Eroi (12 ore) si combatte sulla distanza di 6 ore divise in 2 manches di 3 ore, il percorso fuoristradistico (fettucciato su erba e terra) è di 4 km, deve essere percorso alla media massima di 30 km/h, ma riuscire a mantenere i 20 di media sarà un’impresa eroica! -Ammesse auto 2 ruote motrici con almeno 15 anni di età-
Ma saper guidare in condizioni estreme, contare su un’auto capace di resistere a 6 ore di strapazzi, potrebbe non bastare per vincere. Il sabato pomeriggio infatti le squadre, per guadagnarie vantaggi in classifica, devono scontrarsi nel Soap Box DerbyAl termine delle 6 ore, per stabilire il secondo e terzo posto, le squadre classificarte al secondo, terzo e quarto posto (in base al numero di giri percorsi), si affronteranno la prova "Ben Hur: il traino della biga". Le 3 Squadre schierate con tutti i piloti in funzione di “cavalli” dovranno trainare la propria auto sulla distanza dei 100 metri.

LA RIVINCITA DEGLI EROI 2014 · 4-5 OTTOBRE A FRINCO [ASTI]



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RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2014" | Ilcentro.gelocal.it [L'Aquila]

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2014" | Ilcentro.gelocal.it | L'Aquila | «Team aquilano al Rally degli Eroi in Emilia» | Pubblicato: 29 Maggio 2014.

Team aquilano al Rally degli Eroi in Emilia | L’AQUILA. Un team tutto aquilano porterà i colori della città al Rally degli Eroi, meeting regolaristico in programma sabato e domenica a Fornovo di Taro (Parma). La squadra «Maximum attack»...

La squadra «Maximum attack», composta da Nico Feliciangeli,Pierluigi Ciocca, Davide Ciocca e Alessio Fulgenzi, parteciperà per la prima volta alla 12 ore no-stop che non prevede soltanto la guida (a turno per ogni pilota) su un percorso impegnativo ma anche prove di abilità a tema western tra cui il tiro a segno. Insomma, una competizione originale di sicuro divertimento.
Il team ha allestito, per l’occasione, come impone il regolamento della gara, una Lancia Delta 1900 Td del 1995 da strada trasformata in un’auto da rally grazie alla bravura dei componenti, tutti piloti esperti ma anche veri «maghi» della meccanica. «Un lavoro durato cinque mesi», raccontano i piloti, «nei quali abbiamo sottratto parecchio tempo alle famiglie. Siamo l’equipaggio che arriva da più lontano tra quelli che parteciperanno e porteremo un simbolo dell’Aquila in questa competizione».

I piloti aquilani, che sono in partenza per l’Emilia, ringraziano «gli sponsor che hanno collaborato alla nostra iniziativa: Autofficina Cek, Officina Antonelli Federico, Re Auto, Irish Café Pianola, Bar 3 Pini, In&Out edilizia, Bar Sand Creek, Elettrotermica sas di Fulgenzi, Elettrauto Mastrantonio e Colella, Bar Incanto».

RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2014" | Reportpistoia.com


CASALGUIDI -Anche un gruppo di ragazzi di Cantagrillo parteciperà , domenica prossima, al “Rally degli Eroi” a Parma. Provenienti da tutta Italia , saranno in gara oltre 350 partecipanti per 48 equipaggi che, attenendosi alle indicazioni del rigido regolamento, dovranno guidare ininterrottamente per 12 ore. “Il Rally degli Eroi” è una competizione che non si basa sulla velocità.

E’ infatti prevista un’andatura che si attesta sui 40 Km/h. La gara si consumerà su un tracciato tortuoso nel bosco e i partecipanti dovranno superare alcune prove di abilità come il tiro con l’arco, con il fucile ad aria compressa, le freccette e dovranno attuare il mutuo soccorso tra i partecipanti , pena l’obbligo di fare giri in più fino anche all’esclusione dalla gara . In macchina , oltre agli strumenti per il rally, non dovranno mancare pala e piccone per tirare fuori l’auto dalle “trappole” del bosco. Tutto è nato da uno dei ragazzi del team Moreno, che venendo a sapere del Rally ha coinvolto altri nell’avventura. La cosa bella, oltre alla partecipazione, è che il Rally ha offerto a questi ragazzi la possibilità di fare amicizia perché non tutti si conoscevano. Accompagnati dalle ragazze, nel pieno rispetto della parità di generi, partiranno alla volta di Parma sabato 31 maggio e presenteranno uno spettacolo a tema che già fa parte della gara perché verrà assegnato al team un primo punteggio. Le ragazze, registe dello show e ideatrici dei costumi prenderanno parte alla competizione. 
Il tema è quello della battaglia tra il Generale Caster e Toro Seduto a Little Big Horn. Deciso a novembre di partecipare, i sei ragazzi si sono messi subito all’opera per preparare l’auto, vero cavallo di battaglia. La FIAT Uno bianca è stata regalata dai figli di un signore conosciuto con il nome di Gastone che è morto un mese fa. L’auto è stata completamente trasformata, adattata, modificata e rivista per poter partecipare al “Rally degli Eroi”. Così è diventata color vinaccia ed è stata battezzata con il nome di Gallo Nero in riferimento al noto vino, conosciuto nel mondo.
Tutta questa avventura è stata autofinanziata da i sei ragazzi del Team che per il solo fatto di partecipare si sentono vincenti. In palio per i vincitori ci sono buoni carburante a partire da duemila euro per il primo premio, a scalare per i premi minori. Una curiosità: nella serata di presentazione dell’auto voluta dai figli di Gastone, a Giampierone vicino a Pistoia, era presente anche Brivio ex-Team Manager di Valentino Rossi. Per l’occasione l’auto Gallo Nero ha fatto da star per la serata tra la commozione dei figli che hanno ricordato così il babbo e i suoi viaggi con la macchina. La Fiat Uno Gallo Nero color vinaccia da Cantagrillo è in gara con il numero 31 e il Team che proverà a vincere è formato da Alex Baldi, Simone Chiappelli, Andrea Oreti, Andrea Giovannetti, Moreno Fiorucci e Federico Pinelli. Adesso non resta che fare ai sei amici un “in bocca al lupo” e aspettare domenica primo giugno per sapere se ….. sono arrivati al traguardo. 
di Caterina Benini


RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2014" | Lecconotizie.com



RASSEGNA STAMPA WEB "Rally degli Eroi 2014" | Lecconotizie.com | «8 lecchesi al Rally degli Eroi con un carro funebre 132 Fiat» | Pubblicato: 1 giugno 2014.

FORNOVO DI TARO – Otto eroici lecchesi hanno partecipato al rally più pazzo d’Italia, il Rally degli Eroi appunto che si tiene ogni anno sul Monte Cappuccio a Fornovo di Taro in provincia di Parma. 

Si tratta di un rally di regolarità dove gli equipaggi, quest’anno ben 49 al via, devono guidare per 12 ore (dalle 6 del mattino alle 18) lungo un percorso sterrato, accidentato e costellato da insidie artificiali e non, ma soprattutto bisogna essere al volante di auto che abbiano almeno 15 anni di età e che non abbiano subito sostanziali modifiche. 
Il Rally degli Eroi, che ha come tema cowboy e indiani sullo sfondo, lo vince chi compie più giri nelle 12 ore di gara per un massimo di 30 (10 km a giro) e in caso di parità la vittoria viene assegnata prima a chi ha superato le diverse sfide che fanno fa cornice all’evento, come il tiro a segno e il ballo country e, in caso ancora di parità, alla squadra che si è iscritta per prima. 

Capitano dell’equipaggio lecchese è stato Alberto Morganti, titolare della ditta Kapriol Morganti, con lui i nipoti Stefano e Alessandro e gli amici Paolo e Luigi Chiappa, Carlo Bisogno, Paolo Bonanomi e Tommaso ‘Tommy’ Rota. 

“Quest’anno è andata male –ci fa sapere Morganti alla sua seconda partecipazione– abbiamo rotto la trasmissione del nostro carro funebre 132 Fiat quasi subito e siamo stati costretti al ritiro. Se lo scorso anno siamo riusciti a ottenere un dignitosissimo 12° posto, quest’anno il nostro mezzo ci ha traditi…”. Ma nonostante la delusione per il risultato, risate e divertimento non sono mancati in quella che a tutti gli effetti è una gara pazzesca. 
“Siamo arrivati sabato –prosegue Morganti– giorno precedente alla gara durante il quale abbiamo effettuato il briefing, ma abbiamo dovuto partecipare anche all’ora di scuola di ballo country a cui è seguito l’esame di ballo. Alle 19 invece siamo partiti per il giro di prova lungo il percorso di gara, quest’anno reso così insidioso e difficile a tal punto che ci abbiamo impiegato 3 ore per completarlo. Persino l’organizzazione si è dovuta ricredere decidendo di effettuare qualche variazione per renderlo meno impossibile. Oggi (domenica, ndr) la gara, ma come già anticipato non è andata per nulla bene”, chiosa con un pizzico di delusione Morganti che, ne siamo convinti, l’anno prossimo ci riproverà.

RALLY DEGLI EROI 2014 | Quando gli Eroi cambiano la storia...


<Quando gli Eroi cambiano la storia ...Toro Seduto e General Custer uniti per lottare>                       
· Sabato 31 MAGGIO  a Domenica 1 GIUGNO 2014 ·




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+raccontaci la tua storia :: notte da lupi by Paolo Matera











A Roberto Cattone. 


Orpo che gran cosa che è venuta fuori! Ce la siamo combattuta e voluta fino alla fine come una gran impresa, siamo arrivati decimati all'appuntamento come ogni sfida vuole che sia: già il percorso di avvicinamento lascia per strada i meno determinati... E alla fine ci siamo fidati di catt1!!! Onore alla sua ostinazione e al suo disinteressato mettersi in gioco e lottare fino alla fine per non averla vinta nemmeno sulle ostilità della natura, se non fosse stato per il suo carattere catalizzatore tutto ciò sarebbe sfumato al primo rinvio dalla cascatella.
Personalmente ero titubante, nervoso e quasi sul punto di mollare quando tutto si stava trasferendo a Pragelato non fosse che ormai la parte economica era stata fatta e mi sentivo responsabile di un impegno preso con gli altri: una squadra costruita sulla carta per una concomitanza di amicizie...alla fine non sapevo nemmeno chi fossero metà dei miei compagni...i torinesi delle moto!

E pensare che tutto era nato d'impeto con un'amico appassionato di auto che poi, strada facendo, aveva mollato l'osso... E che la squadra di partenza si era disfatta alla prima riunione tecnica: onore a quelli del 76 racing team che ci hanno 'ospitato' e a Marco che ha trovata questa alternativa vincente. Sicuramente la determinazione di Ric mi ha aiutato quando ero ormai sull'orlo del mollare.

Così all'arrivo a Pragelato, tra mille dubbi, tutto si e' subito chiarito: l'entusiasmo per il posto, l'adrenalina, la borracha (Ford Fiesta) pronta e gli altri team che si stavano preparando con qualcuno che già provava le auto ha... Spento le luci della razionalità e accese quelle del cuore e della passione. 
Che dire: durante la gara ogni minuto è diventato importante, a volte lo spirito della competizione ha avuto il sopravvento sull'anima dell'evento: mi è dispiaciuto vedere qualcuno aggrottarsi le ciglia per aver perso la gara in slittino e volerla rifare...come se quello fosse il nodo della questione, come ha lasciato l'amaro in bocca veder gli Yeti piantati per l'ennesima volta e gli altri guardarsi per timore di esser beffati se avessero dato una mano agli sfortunati del momento...e ci sono stati momenti di rammarico per qualcuno che le regole le aveva dimenticate o temporaneamente sospese... Ma credo faccia tutto parte dell'evento e alla memoria resterà tutto cio' che di buono e speciale ne è uscito. 

Ognuno ha partecipato con la propria anima, dalla squadra agonistica perfetta e tecnicamente pronta come quelli della Rover (un orologio svizzero) a chi la competizione l'ha vissuta con il bollir del sangue e ha dimostrato di non mollare anche quando era scontato farlo (la Clio che si e' fatta la notte senza batteria a forza di booster e al buio, il Peugeot che ha cambiato semiassi come caramelle)... Sono stati per me l'esempio di tenacia inverosimile e di ammirazione per come guidavano (anche se qualcuno, a onor del vero, in qualche momento ha provato l'ebrezza del barbatrucco). 

Le due punto si son distinte per metodicità: infallibili da chi non te l'aspetti... E cosi' la Y che all'inizio davo per spacciata quando al muro di neve era rimasta senza badili impiegabili: la forza della disperazione. 

Il premio simpatia lo darei sicuramente ai ragazzi della Tipo: attrezzati di super spirito, alla conquista del mondo con una saldatrice, una bottiglia di vino e del salame a supporto.. han pure scoperto che il bagagliaio era in vetroresina. Inaspettato rivederli al mattino dopo il ritiro della notte: sarebbero potuti andare a casa se fossero venuti solo per la gara. 

La Uno si e' dimostrata pronta a lottare con il sangue, perdendo e rianimando cilindri come Dr. House... Ma alla fine il malato si è dato disperato e l'encefalogramma del 4 con 3 ha fatto biiiiiiiiiip. Onore a quelli della pompa della benzina! 

Poi c'era la fiestina grigia: giovani, competitivi, alla buona e pronti a far girare il motore anche quando la ventola aveva esalato l'ultimo respiro sul cumulo di neve! Ragazzi col pelo sullo stomaco e .. Sugli specchietti. 

Cosi' arriviamo ai miei 'mutuati'... 

Yeti: una scelta improba con un'auto cosi' inagevole su un percorso tortuoso. Quanti fischi nelle orecchie per voi che eravate sempre davanti ai fari degli altri a cercar di venir fuori dall'ennesimo impantanamento, con tenacia anche quando tutto era ormai deciso... Instancabili... Una gara in salita gia' dal vostro arrivo alla Cascatella. Solo vostro quella volta! 

E poi l'apoteosi, l'anima guida di questa notte: quelli del girarrosto! Passione pura e sublime, per la scelta coraggiosa dell'auto, di correr senza chiodi e di rinunciare ai cambi equipaggio.. Gli unici a trazione posteriore. Direi il life motif della Notte da Lupi con un aeromobile a 6 cilindri, costanti e immancabili come ogni vero pioniere. Coloro che senza ganci di traino hanno diligentemente aspettato ogni volta che il mutuo soccorso lo richiedeva. 

E poi la mia squadra, il 76: superlativa e variegata come una scatola di Carioca, tutti i colori ognuno al posto giusto, dall'ingegnere del carbonio al meccanico indispensabile al corridore più forsennato (sempre lui)... La rivelazione di un duo inaspettato di fuoristradistici e l'apporto basilare di un beeper e del suo uomo superpippo, anche i supporters!!! Una squadra diversamente abile: insuperabile (scusate se son di parte). 
Come insuperabile il team di supporto che ci ha tenuto tergo tutta la notte. 
Dal ristorante ai ragazzi della tenda (elogio al timbratore stoico) al barba guastafeste con la sua benna piena di neve e bestemmie a tergo a forza di sbadilate. 

Un'immagine per tutte: le auto a cavallo del muro di neve... Ma quando mai le rivedremo ? 


E poi pensi all'organizzazione: milioni di persone... Decine di tecnici e commissari... Ah si? 

Quelli che c'erano valevan ben di più: che che se ne dica non eran li' per fare i fiscali, loro sapevano che tutti avrebbero vinto alla fine, esser li' nella notte ci aveva già messi tutti sul podio al primo posto. Il loro obiettivo era farci sognare senza farci male. Centrato al 100%. 

Perciò alla fine è stata una di quelle esperienze estasiatiche in cui per un attimo il mondo si ferma e resta fuori con le sue quotidianità e preoccupazioni, tutti quelli che hai intorno diventano persone e amici di un'avventura memorabile (senza distinzioni di sorta) e ogni concorrente diventa membro di un gruppo di eletti che segue una vena d'ispirazione comune: e' questa la più grande magia di cui catt1 ci ha resi protagonisti e di cui ci ha fatto dono! Grazie per averci uniti, da posti e reltà diverse, sotto la sfera della passione delle auto con un pizzico di gogliardica sfida alla vita e alla natura come nei migliori Camel Trophy.— presso Villaggio Kinka.




mia squadra, il 76 racing team


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+raccontaci la tua storia :: alla fine ha vinto CARS! by Gimmi, un piccolo eroe









NOTTE DA LUPI È STATA UNA GARA. HANNO GIRATO DALLE 9 DI SERA ALLE 9 DI MATTINA. GERANO 12 MAGHINE SONO PARTITI CON LO SLLITINI. UNO CHE TIRAVA E UNO SOPRA. POI HANNO SCAVATO UN MURO DI NEVE. POI SONO PARTITI, SONO ANDATI ANCHE SULLA PISTA DEI GO-KARTS. IO SONO STATO SVEGLLIO FINO ALLA  L’ UNA. POI SONO ANDATO A DORMIRE. POI MI SONO SVEGLIOATO E SONO ANDATO A GUARDARLE. ALLA FINE HA VINTO CARS - presso Villaggio Kinka.

BY GIMMI

team vincitori Saetta Mc Queen


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+raccontarci la tua storia :: La mia "Notte" da Lupi by Mauro Tina



Partecipai alla "Rivicita" come supporto morale alla squadra degli amici del team "Kiss me Licia", essendo impossibilitato a parteciparvi da pilota.

Alla "Notte da Lupi" non volevo mancare.

Fatima, la nostra Y10, era carica di agonismo, e noi esaltati all'ennesima potenza!
Purtroppo però, per svariate ragioni, al momento dell' iscrizione alcuni di noi furono costretti a rinunciare...
Rimanemmo in pochissimi, ed una triste domenica il nostro caposquadra Alessandro mi telefonó per comunicarmi che "la gara era saltata".

Ci saremmo rifatti a Parma, è vero... ma l'idea di dover mandare tutto all'aria proprio non mi andava giù. Così una sera, di rientro da una serata un tantino goliardica(!) mi decisi:
Formerò la "mia" squadra, con poche risorse ma tanta passione.
Ruppi le scatole a mezzo mondo, feci vedere a chiunque foto e filmati della "Rivincita"...finché qualcuno non mi prese sul serio!
Luca, colui che poi avremmo eletto nostro caposquadra, era il più lanciato di tutti: In quattro e quattr'otto prese contatti con una certa signora Wilma di Genova, e partendo da Milano corse a salvare una non meglio precisata Fiesta del '99 ormai ad un passo dalla pressa.

Era fatta, avevamo la macchina!!

Definimmo la squadra, in totale cinque equipaggi.. Non male!
La preparazione atletica della nostra Fiestina Wilma (ormai si chiamava così)si svolse nel garage di Luca quasi esclusivamente di notte. L'unico momento libero per molti di noi...peraltro durante le pochissime settimane veramente fredde di quest' inverno, bisognava temprarsi in vista della Notte...Ok, saremo il team dei Pinguini Mannari!

I vari rinvii alla Cascatella ci misero peró in crisi; e chi per questioni lavorative, chi per impegni familiari, tre dei nostri piloti non poterono presentarsi a Pragelato.
Nel frattempo ci rubarono anche il furgone che avrebbe dovuto trasportare Wilma e tutta l' attrezzatura...Fu un idillio. 
Ci fu un momento in cui tutto andava storto, ed il fatto di veder sfumare la "Notte" dopo tanti sacrifici ed un mucchio di persone coinvolte mi disturbava pesantemente il sonno.
Luca prese contatti con un noleggiatore, ritiró il furgone ma ecco che, puntuale, arrivó l' ennesima mail di Cattone che decretava l' ennesimo rinvio del Rally. 
Fummo costretti a pagare il noleggio senza aver percorso neppure un km. E così anche i rinvii successivi. Spero che non mi capiti mai di incontrare per strada il gentilissimo impiegato del furgonoleggio a cui Luca chiedette il rimborso...
Ma ad un tratto qualcosa si mosse. 
Cattone decise per la nuova location, ed il "nostro" furgone venne ritrovato due giorni prima del Rally nei pressi di Modena (con 7000km. in più sullo strumento...)
Fu il solito ed instancabile Luca ad andarlo a recuperare; ogni tanto ripenso al fatto che andammo e tornammo da Milano a Pragelato con un Ducato ed  una Fiesta sopra, che per le forze dell' ordine risultava ancora essere un mezzo rubato.
La gara fu tempestata di imprevisti ai quali solo i veri Eroi possono far fronte: gomme bucate, traverse piegate e raddrizzate con una corda attaccata al Ducato, radiatori sfondati e ventole che giravano libere all' interno del motore attaccate solo per i cavi elettrici.

Ma ce l' abbiamo fatta: siamo arrivati in fondo.

Un aplauso a tutto il mio team: -A Luca, il miglior caposquadra che si possa desiderare; ad Elena, la nostra pilotessa, che ha dimostrato di avere gli attributi alla guida almeno quanto noi; a Max e Ronnie, rientrati a Milano alle quattro del mattino dopo aver guidato due turni perché la domenica dovevano lavorare;  ad Alex, che essendo rimasto senza compagno di equipaggio si è dovuto accontentare di chi, a turno, in quel momento fosse ancora sveglio; ad Andrea, mio fido socio nell' abitacolo e nello spalare quel maledetto muro di neve; ed alla mia fidanzata Marta, vera supporter della squadra, che si è accontentata di dormire qualche ora nel sacco a pelo sulla Multipla camperizzata per l' occasione.
Quanto ho pianto per la gioia di avercela fatta lo so solo io e, riflettendoci anche a distanza di tempo, gli occhi mi brillano ancora oggi al solo pensiero di quell'impresa.

Primi o ultimi non ha importanza, per me abbiamo vinto.

Grazie Cattone, e W i Pinguini Mannari! Mauro.